Il produttore di auto elettriche Tesla richiamerà quasi 30.000 veicoli importati in Cina a causa di difetti delle sospensioni. Lo ha detto venerdì il regolatore del mercato cinese. Il richiamo si applica a tutte le auto Model S e Model X importate in Cina da settembre 2013 a gennaio 2018.

I difetti nelle sospensioni riscontrati in entrambi i modelli potrebbero «aumentare il rischio di incidenti», ha affermato in una nota l’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato.

Richiamate oltre 30 mila auto di Tesla in Cina

La Cina è il più grande mercato automobilistico del mondo e il principale motore di crescita per molte case automobilistiche, in particolare per Tesla, che intende beneficiare degli ambiziosi obiettivi del paese per la riduzione delle emissioni di CO2.

Lo stabilimento Tesla di Shanghai, il primo al di fuori degli Stati Uniti, produce la berlina Model 3 di fascia media per il mercato di massa, che prevede di iniziare ad esportare in Europa questo mese.

L’azienda di Elon Musk dice che non c’è nessun guasto e il richiamo non è necessario

A proposito di questo richiamo occorre però dire che nelle scorse ore la casa automobilistica di Elon Musk ha dichiarato che in realtà non c’è alcun difetto con la sua sospensione Model S / Model X e che la Cina sta sostanzialmente costringendo un richiamo non necessario. Tesla non è d’accordo con le autorità cinesi sulla necessità di richiamare quei veicoli e sostiene che non ci sono difetti.

Tesla ha affermato che il guasto in questione è avvenuto in meno dello 0,05% dei veicoli al di fuori della Cina e in circa lo 0,1% dei veicoli in Cina. Vedremo dunque come si evolverà la situazione a proposito di questo richiamo all’interno dell’azienda californiana.