La popolarità di Suzuki Jimny in Asia sembra essere molto alta. Basti pensare che in Indonesia la nuova generazione del celebre fuoristrada compatto è introvabile.

A quanto pare Suzuki ha seriamente sottovalutato la domanda del mercato indonesiano per il suo veicolo. Tanto che anche una Suzuki Jimny usata in quel paese costa moltissimo. Si parla di quasi 40 mila euro per una Jimny di seconda mano.

Secondo il sito Iwanbanaran.com ci sarebbe una lista di attesa di 20 anni per acquistare una nuova Suzuki Jimny in Indonesia. Una lista d’attesa per qualsiasi veicolo richiesto non è affatto insolita, ma in genere il tempo di attesa non è mai superiore a un anno per un veicolo di serie.

Ovviamente una lista di attesa così lunga sembra abbastanza inverosimile e non sappiamo se le cose stiano davvero così in quel paese. In ogni caso qualunque sia la situazione reale per l’Indonesia e altrove, se non vuole perdere clienti Suzuki dovrà garantire che la produzione di Jimny possa soddisfare la domanda.

Situazione completamente diversa in Europa. Infatti nel nostro continente le vendite di Suzuki Jimny sono state vietate all’inizio di quest’anno in seguito all’introduzione di normative europee più severe sulle emissioni di C02.

Il mese scorso, Suzuki però ha introdotto una versione a due posti omologata come veicolo commerciale, un segmento di mercato in cui gli obiettivi medi di flotta dell’UE sono meno rigorosi.

Rimuovere il sedile posteriore è stata sicuramente una mossa brillante. Ma senza il sedile posteriore, il veicolo potrebbe non essere altrettanto attraente per i clienti dell’UE per ragioni comprensibili.

Forse questa situazione rappresenterà un’opportunità per Suzuki di reindirizzare le vendite di Suzuki Jimny ai mercati in cui il veicolo al momento è più richiesto.