Stato di famiglia, autodichiarazione e certificato: a cosa serve, come fare e Fac-Simile

Cos’è lo stato di famiglia e a cosa serve? Qui una guida pratica con tutto quello che c’è da sapere sul certificato dello stato di famiglia e sulla sua autocertificazione.

Stato di famiglia, autodichiarazione e certificato: a cosa serve, come fare e Fac-Simile

Lo stato di famiglia è quel certificato che indica la residenza e la composizione della famiglia anagrafica di una persona. Nello stato di famiglia quindi non sono indicati solamente i propri familiari, ma tutte quelle persone che abitano nella stessa casa indipendentemente se ci sia o no un rapporto di parentela.

Il certificato dello stato di famiglia, o la sua autocertificazione, sono richiesti per diverse motivazioni, come ad esempio per:

  • richiedere gli assegni familiari
  • il calcolo dell’ISEE;
  • consegnarlo al datore di lavoro in caso di assunzione;
  • la richiesta di mutuo;
  • ottenere alcuni benefici economici.

Come richiedere il certificato? Come fare l’autocertificazione dello stato di famiglia? Ecco una guida pratica con tutto quello che c’è da sapere su come richiedere il certificato di stato di famiglia e su come fare l’autodichiarazione.

Stato di famiglia: come fare il certificato

Per fare il certificato di stato di famiglia bisogna rivolgersi all’ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza. Potete recarvi personalmente allo sportello, ma ci sono alcuni Comuni che permettono di richiederlo sia per posta che online.

Anche i costi variano a seconda del Comune al quale si fa la richiesta del certificato.

È bene precisare che non è necessario presentarsi personalmente allo sportello dell’Anagrafe per il rilascio. Per la richiesta infatti è sufficiente essere in possesso dei dati anagrafici - nome, cognome e data di nascita - della persona per la quale si vuole avere lo stato di famiglia.

Stato di famiglia: come fare l’autodichiarazione

In alternativa al certificato una persona può fare l’autocertificazione dello stato di famiglia. Questa può essere presentata alle pubbliche amministrazioni, come scuole o strutture ospedaliere, per l’utilizzo dei loro servizi, ma anche alle società che gestiscono o hanno in concessione dei servizi pubblici (le aziende dei trasporti o i fornitori di luce e gas).

Non ci sono norme che vietano di presentare l’autocertificazione dello stato di famiglia ad un ente privato, anche se questi non sono comunque obbligati ad accettarla.

Per essere valida, l’autodichiarazione deve indicare determinate informazioni, quali:

  • dati anagrafici personali;
  • numeri componenti della famiglia;
  • dati anagrafici dei componenti della famiglia;
  • indirizzo di residenza.

Fate attenzione alle informazioni che inserite nell’autodichiarazione, perché nel caso non siano conformi alla realtà rischiate di incorrere in pesanti sanzioni. Dichiarare il falso, infatti, è un reato e la legge prevede delle conseguenza civili e penali a carico dell’autore delle falsità stesse.

Se dovete compilare un’autocertificazione e non sapete come fare, allora potete scaricare questo modello e compilarlo con i dati del vostro nucleo familiare (ricordandovi di inserire anche coloro che pur abitando sotto il vostro stesso tetto non sono né parenti né affini).

Modello autodichiarazione stato di famiglia standard
Clicca qui per scaricare il modello da compilare per fare l’autocertificazione sello stato di famiglia.

Stato di famiglia originario (o storico)

Oltre al tradizionale stato di famiglia c’è un altro certificato che può essere richiesto in determinate situazioni. Stiamo parlando dello stato di famiglia originario, nel quale oltre ai dati anagrafici del nucleo familiare sono contenute delle informazioni più specifiche.

Nel dettaglio, lo stato di famiglia storico indica tutte le variazioni del nucleo familiare avvenute a partire da una determinata data. Per “variazioni” si intendono non solo le nascite o i decessi, ma anche i semplici cambi di residenza.

Solitamente il certificato di famiglia originario è richiesto per la successione legittima, perché è necessario per dimostrare quali sono gli eredi legittimi del defunto.

Anche in questo caso può essere richiesta o al Comune di residenza -solitamente il costo è più alto di quello previsto per lo stato di famiglia tradizionale- oppure farne l’autocertificazione.

Se non volete rivolgervi al vostro Comune e volete procedere con l’autodichiarazione potete scaricare il modulo disponibile di seguito inserendo le informazioni richieste.

Ricordate però che è possibile presentare l’autocertificazione al posto del certificato solo quando ci si rivolge agli enti pubblici o alle aziende che gestiscono un servizio pubblico, mentre gli istituti privati possono pretendere la certificazione di stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza.

Modello autodichiarazione certificato di famiglia storico
Clicca qui per scaricare il modello da compilare per fare l’autocertificazione dello stato di famiglia originario.

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Argomenti:

Famiglia

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