Stage e apprendistato: differenze e similitudini

Isabella Policarpio

17 Febbraio 2020 - 16:37

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Possono sembrare simili, ma stage e apprendistato sono molto differenti tra loro, per durata, diritti e doveri. Qui differenze, similitudini e disciplina.

Stage e apprendistato: differenze e similitudini

Tirocinio/stage e apprendistato, quale differenza? Ad un occhio superficiale, tirocinio e apprendistato potrebbero sembrare simili, dato che sono rivolti ai giovani e servono ad imparare una professione (almeno in parte). Si tratta però di concetti diversi: per questo tirocinanti e apprendisti hanno diritti e doveri molto diversi tra loro.

Entrambi prevedono la figura del tutor come punto di riferimento per il ragazzo. Tuttavia l’apprendistato è un vero e proprio contratto di lavoro (che salvo cause di recesso o licenziamento si trasforma in un contratto a tempo indeterminato), il tirocinio, invece, è un periodo formativo che può o non può diventare un contratto di lavoro, e si divide in curricolare ed extracurricolare.

In questo articolo similitudini e differenze tra tirocinio o stage e apprendistato.

Tirocinio e apprendistato: perché sono differenti

Tirocinio e apprendistato sono contratti di lavoro ben diversi, anzi precisiamo che il tirocinio o stage non è nemmeno un contratto di lavoro in senso stretto. Si tratta invece di un periodo di orientamento o di formazione e può essere curricolare (quindi inserito in un progetto scolastico o universitario) oppure extracurricolare. La finalità del tirocinio è favorire l’orientamento al lavoro, arricchire le competenze acquisite durante gli studi e fornire una prima esperienza lavorativa. Il tirocinio generalmente dura 6 mesi e può essere fine a se stesso oppure dar luogo ad un contratto determinato, indeterminato o di apprendistato; dipenderà dalle esigenze aziendali e dalle capacità del ragazzo.

L’apprendistato invece è un vero e proprio contratto di lavoro, che mira a formare una figura specializzata la quale, alla fine del periodo determinato di apprendistato, sarà completamente autonoma. L’apprendistato può essere per la qualifica professionale, professionalizzante o di alta formazione e ricerca e dura dai 2 ai 5 anni.

Differenza tra stage e apprendistato: la retribuzione

Sicuramente uno dei dubbi più comuni riguarda la differenza di retribuzione tra stage e apprendistato. Come abbiamo visto, il tirocinio non è un contratto di lavoro a tutti gli effetti, di conseguenza da esso non deriva alcun diritto alla retribuzione; quindi non si può parlare di stipendio in senso stretto ma di un contributo o rimborso spese. Ogni Regione è libera di stabilire l’importo minimo mensile da versare ai tirocinanti: ad esempio nel Lazio non si può scendere sotto gli 800 euro; tuttavia il datore di lavoro se lo ritiene opportuno può anche stabilire un importo maggiore.

Cosa ben diversa per l’apprendistato; in questo caso l’apprendista ha diritto ad un vero e proprio stipendio e anche alla tredicesima, quattordicesima e quindicesima se prevista dal contratto collettivo. L’importo dello stipendio varia in base al CCNL applicato dalla categoria: solitamente si tratta di un importo crescente negli anni fino ad arrivare allo stipendio pieno quando da apprendistato si passa al contratto a tempo indeterminato. Questo passaggio, salvo il recesso giustificato di una delle parti, avviene in automatico allo scadere dei 2,3 o 5 anni di apprendistato.

Tirocinio e apprendistato: ferie, permessi, malattia e maternità

Riguardo a ferie, giorni di malattie, permessi retribuiti e maternità la differenza tra stage e apprendistato è notevole. Il tirocinio non è un contratto di lavoro e quindi non da esso non maturano né ferie né giorni di malattia retribuiti e nemmeno la maternità. Questo non vuol dire che chi è in tirocinio non possa in assoluto mancare ed ammalarsi, ma ogni assenza dovrà essere concordata con il datore di lavoro senza che lo stagista possa rivendicare un vero e proprio diritto.

Gli apprendisti, invece, hanno maggiori garanzie: pur essendo ancora in formazione, essi maturano ferie, permessi, malattia e maternità esattamente come gli altri dipendenti con contratti di lavoro determinato o indeterminato.

Apprendistato e stage, cosa hanno in comune?

Abbiamo visto quali sono le differenze tra i due, ma cosa, invece, accomuna l’apprendistato e il tirocinio? Perché vengono confusi tra loro?

Dunque, i punti di contatto sono diversi: sicuramente la giovane età del tirocinante e dell’apprendista (sotto i 30 anni), c’è poi l’obbligo della formazione in itinere e la presenza di un tutor designato e il fatto che spesso l’uno si trasformi nell’altro: le aziende in genere prima valutano la risorse con un periodo di tirocinio, poi se desiderano investire altro tempo nella formazione e procedere all’inserimento a tempo indeterminato propongono il contratto di apprendistato, che assicura all’azienda molti vantaggi fiscali.

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