Stando agli ultimi sondaggi politici una coalizione giallorossa (PD, M5S, sinistra e Verdi) sarebbe ancora sotto il centrodestra, ma con l’aggiunta di Azione allora ci sarebbe un sorpasso.
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L’ultimo sondaggio politico realizzato da Swg e diramato dal Tg La7 ci fornisce uno scenario impensabile fino a qualche settimana fa: il “campo largo” di recente ipotizzato da Enrico Letta potrebbe vincere le prossime elezioni.
Fermo restando che si voti con l’attuale legge elettorale, il Rostellum che è un mix tra proporzionale e maggioritario, stando al sondaggio il centrodestra (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) sarebbe al 46,5%.
Sondaggio politico
Swg 1 novembre
Fonte Europe Elects, dati Swg
L’attuale coalizione giallorossa (PD, Movimento 5 Stelle, sinistra e Verdi) si fermerebbe invece al 43,3%. C’è da dire che nei mesi scorsi il divario con il centrodestra era ben maggiore, con la crescita dei dem che di recente avrebbe diminuito il gap.
Se a questo Ulivo 2.0 si dovesse unire anche Azione, il centrosinistra arriverebbe al 47,4% superando così il centrodestra. Al momento però Carlo Calenda non sembrerebbe essere interessato a entrare in una alleanza elettorale insieme ai 5 Stelle.
I sondaggi premiano Letta
Quando si fanno dei calcoli di questo tipo, bisogna tenere a mente due principi. Il primo è che i sondaggi vanno presi sempre con le molle, mentre il secondo è che quando non si è davanti ad alleanze consolidate non si possono fare le somme algebriche tra i vari partiti.
Per esempio non è detto che un elettore di Calenda sia disposto a votare Azione anche in caso di un patto elettorale con il Movimento 5 Stelle o La Sinistra di Fratoianni. Al tempo stesso un grillino potrebbe non essere entusiasta di una alleanza con il centrosinistra.
Con i rapporti con Italia Viva che ormai non sembrerebbero essere recuperabili dopo l’affossamento del ddl Zan, c’è da considerare anche che Matteo Renzi ormai è più vicino alla destra che alla sinistra, a Enrico Letta per allargare la coalizione che ha in mente non resterebbe che sperare di ricucire con Carlo Calenda.
L’ex ministro però è sempre stato chiaro a riguardo: con il Movimento 5 Stelle non vuole stringere alleanze elettorali. La speranza di Letta a questo punto è che Calenda, magari ingolosito dai sondaggi, possa cambiare idea per non lasciare campo libero a un centrodestra a trazione sovranista.
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