Sondaggi Elezioni Politiche: Lega e M5S in calo, crescono PD e Fratelli d’Italia

Il partito di Salvini registra l’ennesimo calo, così come Forza Italia, il tutto compensato da FdI. Il PD cresce, il M5S scende e la crisi interna mette a rischio la tenuta del governo.

Sondaggi Elezioni Politiche: Lega e M5S in calo, crescono PD e Fratelli d'Italia

Come sono cambiate le intenzioni di voto ai partiti, a distanza di due mesi? Gli ultimi dati Bidimedia pubblicati il 2 ottobre, che si basano sulle medie settimanali di tutti i sondaggi elettorali, evidenziano come rispetto a quello diffuso il 31 maggio 2020, la Lega abbia registrato l’ennesimo calo di consensi, a fronte di una crescita ancora maggiore di Fratelli d’Italia. Tuttavia, il centrodestra non cresce, restando stabile al 48,0% a causa del calo di Forza Italia, seppure contenuto.

Per quanto concerne le due principali forze politiche che compongono la maggioranza di governo, il PD mette a segno un buon aumento di consensi, mentre il M5S scende di qualche decimo di punto. Variazione positiva per Italia Viva, stabile Azione. Tutto il centrosinistra sale, portandosi dal 31,4% al 32,2%.

Sondaggi: le intenzioni di voto ai partiti

La Lega di Matteo Salvini, nonostante abbia perso quasi 12 punti rispetto a poco più di un anno fa, resta saldamente il primo partito politico italiano con il 25,5% dei consensi, in calo dello 0,7% dall’ultima media risalente a fine luglio 2020. Accorcia le distanze il Partito Democratico che, con l’attuale 21,1%, guadagna mezzo punto.

Fratelli d’Italia è stimato al 15,6%, in crescita di ben nove decimi di punto. Il partito di Giorgia Meloni effettua il sorpasso sul Movimento 5 Stelle che perde lo 0,4% e crolla al 15,2%. Forza Italia vale il 5,9%, in calo di un paio di decimali.

Italia Viva di Matteo Renzi guadagna lo 0,2% e si porta al 3,1%, stabile Azione di Carlo Calenda al 2,9%. La Sinistra, Verdi e +Europa sono compresi tra l’1,3% e l’1,6%, mentre due mesi fa erano indicati tra l’1,5% e l’1,8%.

La maggioranza di governo e il centrodestra sono divisi ancora da un ampio gap, il 6,3%, in calo di sette decimi di punto rispetto a due mesi fa.

Quando ci saranno le prossime elezioni politiche?

A sentire i maggiori esponenti dei partiti di maggioranza, il governo andrà avanti fino a fine legislatura, ovvero alla primavera 2023. E’ opinione trasversale che il Conte bis resterà in piedi fino a quando non verrà eletto il Presidente della Repubblica, ovvero nel 2022.

Insomma, non sembrano essere affatto imminenti le elezioni politiche, ma è anche vero che il M5S sta attraversando una fase assai delicata. Ultimamente, Alessandro Di Battista si è detto contrario a una alleanza con il PD e desideroso di tornare alle origini, idea non condivisa da Luigi Di Maio e da Roberto Fico, che si mostrano filo-governativi.

Tra non molto, ci sarà una vera resa dei conti, con decisioni da prendere importanti, le quali potrebbero portare a una spaccatura del Movimento od a un cambio di direzione che influirebbe sulla tenuta del governo. Per ora, Matteo Renzi appoggia gli alleati e lascia intendere che non farà cadere Conte. Vedremo cosa accadrà.

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