I soldi del bonus arrivano ai morti: il paradosso segnalato dagli utenti

A causa dei database non aggiornati, i soldi dei bonus coronavirus sono arrivati sul conto dei morti: tantissime le segnalazioni negli USA. Ecco cosa sta succedendo.

I soldi del bonus arrivano ai morti: il paradosso segnalato dagli utenti

In queste ore stanno arrivando i primi pagamenti dei bonus coronavirus, ma i soldi vengono accreditati anche ai morti. Succede negli Stati Uniti, dove diversi utenti hanno segnalato sui social l’assurda situazione. Anche il deputato repubblicano Thomas Massie su Twitter ha scritto un tweet sull’accaduto, riportando il messaggio di un suo amico che scrive: “Mio padre è morto nel 2018 ma ha ricevuto l’accredito di 1200$, deve spenderlo online?”

È solamente uno dei tanti errori e delle difficoltà che si stanno riscontrando gli americani in questi giorni. Server sovraccarichi e importi non corretti, qualcuno, andando a controllare se avesse ricevuto i soldi, si è addirittura scoperto milionario per sbaglio.

In molti si stanno chiedendo se i soldi ricevuti erroneamente vadano restituiti ma almeno per il momento non sono state fornite indicazioni a riguardo. Vediamo nel dettaglio cos’è accaduto.

Bonus coronavirus anche ai morti: ecco cos’è successo

In questi giorni sia in Italia che nel resto del mondo iniziano ad arrivare i primi bonus statali a sostegno di imprese e lavoratori. Negli Stati Uniti, per sostenere l’economia in un momento così delicato, si è deciso di immettere soldi direttamente nei conti correnti dei cittadini. In particolare gli americani stanno ricevendo un assegno di 1.200 dollari (noto come ’stimulus check’) ma non sono mancati disguidi ed errori negli accrediti. Quello che si sta riscontrando con più frequenza è l’invio di soldi a persone decedute.

Sui social diversi post hanno segnalato il curioso avvenimento e in molti si stanno chiedendo se il bonus vada restituito o meno. Sul sito dell’Internal Revenue Service, l’agenzia delle entrate USA, fino a ieri non erano presenti indicazioni in merito. La causa di quanto avvenuto potrebbero esser stati i database governativi non aggiornati ma non è la prima volta che si verifica un incidente del genere.

Soldi accreditati per sbaglio: il precedente nel 2009

Anche nel 2009 si assistette a episodi analoghi. Il governo Obama in quell’occasione approvò un pacchetto di stimoli per combattere la Grande Recessione, un’operazione complessiva del valore di 13 miliardi di dollari. Circa 89mila bonus da 250 dollari l’uno furono inviati a persone decedute o in carcere.

Come riportato dal Wall Street Journal almeno 41mila furono restituiti. Tuttavia non è ancora chiaro come dovranno comportarsi gli americani questa volta. Gli interrogativi si moltiplicano sui social “Vorranno indietro i 1.200 dollari?”, chiede una vedova su Twitter che si è vista recapitare il bonus dedicato alle coppie sposate, nonostante suo marito sia morto un anno fa. E così tanti altri come lei che almeno per ora non hanno trovato risposta.

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