Sicilia a rischio zona rossa dal 19 aprile

Laura Pellegrini

15/04/2021

15/04/2021 - 14:42

condividi
Facebook
twitter whatsapp

La Sicilia potrebbe passare in zona rossa dal 19 aprile: i dati sul numero di nuovi contagi sono in crescita e più di 100 Comuni dell’isola si trovano già in lockdown. Cosa potrebbe cambiare?

Sicilia a rischio zona rossa dal 19 aprile

La Sicilia rischia di passare dall’attuale zona arancione alla zona rossa dopo il report Iss di venerdì. I numeri potrebbero rivelarsi impietosi per l’isola, che ha già più di 100 comuni in zona rossa, tra cui il capoluogo Palermo, per effetto di ordinanze locali.

L’indice Rt in Sicilia è a 1.22, molto vicino alla soglia per far scattare le restrizioni più severe. Nonostante questo, l’incidenza dei nuovi casi ogni 100 mila abitanti è ancora contenuta a quota 188, ma il trend è in salita.

Se non sarà il governatore Nello Musumeci a firmare un’ordinanza prima di venerdì, potrebbe essere il ministro della Salute Roberto Speranza a decretare il passaggio della Sicilia in zona rossa dal 19 aprile.

Sicilia in zona rossa? Cosa può cambiare dal 19 aprile

Nulla è ancora stato deciso né dal governatore della Sicilia, né dal Ministero della Salute. Nelle prossime ore Nello Musumeci potrebbe adottare un’ordinanza per sancire il passaggio dell’isola in zona rossa, oppure potrebbe essere il consueto monitoraggio Iss a indicare la Regione meritevole di maggiori restrizioni. Infine, la Sicilia potrebbe anche restare in zona arancione, ma con zone rosse a livello provinciale e comunale.

Attualmente, infatti, i positivi in Sicilia sono 24.132, mentre negli ospedali si trovano ricoverati 1.415 pazienti. Nella giornata di mercoledì 14 aprile la Sicilia ha registrato un numero di contagi superiore rispetto ai dati dell’ultimo periodo, posizionandosi al terzo posto in Italia (dopo Campania e Lombardia) per numero di nuovi positivi.

Sono 1.542 i nuovi casi Covid registrati sull’isola, su un totale di 29.503 tamponi processati: il tasso di incidenza è pari, quindi al 5,2% (a livello nazionale è di 4,8%). La Regione, infine, si trova agli ultimi posti per la somministrazione del vaccino agli over 80.

Se la Sicilia venisse inserita in zona rossa andrebbe ad aggiungersi a Sardegna e Valle d’Aosta, mentre la Campania, attualmente in lockdown, spera nella promozione in arancione. La Puglia è in bilico tra rosso e arancione, mentre per le altre Regioni dovrebbero essere confermati i colori attuali. Osservata speciale anche la Basilicata, che ha registrato un’impennata di nuovi contagi.

Sicilia, i Comuni e le Province in zona rossa

Sono 117 i Comuni siciliani entrati in zona rossa per effetto di ordinanze regionali: oltre agli 82 della provincia di Palermo, capoluogo compreso, e altri 35 nel resto dell’isola. Gli ultimi e entrare in lockdown fino al 28 aprile sono stati Canicattì e Favara, in provincia di Agrigento.

Salgono così a 12 i paesi in Provincia di Agrigento finiti in lockdown: Canicattì e Favara si aggiungono a Porto Empedocle, San Cataldo, Ribera, Palma di Montechiaro, Cattolica Eraclea, Santa Margherita Belice, Montallegro, Alessandria della Rocca, Lampedusa e Linosa.

Sei sono invece i Comuni in zona rossa nel Nisseno: Caltanissetta, Niscemi, San Cataldo, Mazzarino, Sommatino, Acquaviva Platani). Quattro nell’Ennese: Pietraperzia, Centuripe, Regalbuto, Calascibetta. Quattro nel Messinese: Barcellona Pozzo di Gotto, Francavilla di Sicilia, Mojo Alcantara, Gaggi. Tre in Provincia di Ragusa: Scicli, Acate, Santa Croce Camerina.

E ancora, due nel Siracusano, Rosolini e Solarino, e tre nella Provincia di Catania, Biancavilla, Ramacca, Zafferana Etnea. Infine, anche Marsala, in Provincia di Trapani.

Argomenti

Iscriviti alla newsletter