Si può traslocare in un altro Comune o Regione?

Isabella Policarpio

23 Novembre 2020 - 10:50

23 Novembre 2020 - 11:01

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Traslocare in zona gialla, arancione e rossa: si può o è vietato? Ecco cosa dice il DPCM in vigore e le regole da rispettare.

Si può traslocare in un altro Comune o Regione?

Come traslocare in un’altra città, comune o fuori regione durante la pandemia? In diverse aree del Paese gli spostamenti sono limitati, per questo in molti si chiedono se traslocare sia ancora possibile, da soli o con l’aiuto di una ditta specializzata.

Non tutti possono rimandare il trasloco alla fine dell’emergenza Covid (pensiamo allo sfratto per finita locazione o a chi ha comprato casa), ma ci sono degli accorgimenti da rispettare e serve il modulo di autocertificazione.

Spieghiamo come fare.

Traslocare in zona gialla: nessuna limitazione

Nelle regioni dell’area gialla - a rischio moderato - gli spostamenti tra comuni e province e verso altre regioni gialle non sono vietati e non serve nemmeno l’autocertificazione. Qui si può traslocare da soli o con l’aiuto della ditta di traslochi senza particolari restrizioni.

Invece, se il trasloco avviene da una zona gialla ad una rossa o arancione, si dovrà produrre e compilare il modulo del Ministero dell’Interno dove indicare il motivo dello spostamento (l’esigenza del trasloco), l’indirizzo di partenza e quello di destinazione.
Vietato traslocare di sera nella fascia oraria 22-5 del mattino, quando scatta il coprifuoco nazionale.

Posso traslocare in zona arancione e rossa

Le cose diventano più complesse nelle aree dove il rischio epidemico è medio alto o elevato. Qui traslocare non è vietato in modo assoluto, tuttavia ogni spostamento fuori dal Comune di residenza deve essere giustificato tramite modulo di autocertificazione. Traslocare è senza dubbio un “motivo di necessità” per questo non si dovrebbero avere problemi e rischiare sanzioni in caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine.

Però tutte le fasi del trasloco devono avvenire nel rispetto delle misure anti-Covid:

  • vietato farsi aiutare da amici e conoscenti non conventi;
  • indossare sempre la mascherina protettiva (sia dentro casa che all’aperto) in presenza di non conviventi;
  • rispettare la distanza di sicurezza in auto o furgone. Significa che tra passeggeri e guidatore deve essere garantito il metro di distanza, tranne tra conviventi.

Le ditte di traslochi funzionano regolarmente


Le ditte di traslochi sono regolarmente in funzione, sia quelle adibite al trasporto di merci in strada (codice ATECO 49.41.00), sia i servizi di trasloco per imprese o famiglie tramite trasporto su strada, comprese le operazioni di smontaggio e rimontaggio del mobilio (codice ATECO 49.42.00).

Trasloco: cosa scrivere nell’autocertificazione

Per i traslochi dalla zona rossa e arancione serve sempre l’autocertificazione, anche se si viaggia verso un comune compreso nell’area gialla.

Per la ditta di traslochi lo spostamento è giustificato “per comprovate esigenze lavorative”, per la persona interessata, invece, per “altri motivi” di necessità e urgenza.

Nel modulo bisogna inserire le proprie generalità, l’indirizzo da cui si trasloca e quello di destinazione, barrare il motivo dello spostamento e la dichiarazione di non avere sintomi influenzali o essere sottoposto a quarantena o isolamento domiciliare. In nessun caso chi è positivo al Covid-19 o ha avuto contatti a rischio può effettuare il trasloco prima del via libera del medico di base o della ASL.

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