Sciopero mezzi venerdì 25 febbraio in tutta Italia: orari e fasce garantite per città

Teresa Maddonni

22 Febbraio 2022 - 17:13

Stop di 24 ore del trasporto pubblico locale venerdì 25 febbraio con lo sciopero nazionale indetto dai sindacati. Da Roma a Milano, ecco i dettagli su linee, orari, fasce garantite e motivazioni.

Sciopero mezzi venerdì 25 febbraio in tutta Italia: orari e fasce garantite per città
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Sciopero dei mezzi venerdì 25 febbraio in tutta Italia. Viene annunciato il venerdì nero dei trasporti con lo sciopero di 24 ore che avrà carattere nazionale e che interesserà le principali città.

Da Napoli a Milano, passando per Roma e Torino: i pendolari, specie studenti e lavoratori, dovranno fare i conti con i possibili disagi dovuti al fermo del trasporto locale, quindi di metro, bus, tram e treni.

A proclamare lo sciopero dei mezzi del 25 febbraio sono i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa, Cisal, Ugl per ottenere maggiori garanzie per i lavoratori e quindi un tavolo di lavoro presso il dicastero del ministro Giovannini.

Nonostante lo sciopero di venerdì esistono delle fasce di garanzia per i lavoratori. Vediamo allora quali sono gli orari dello sciopero mezzi di venerdì 25 febbraio nelle principali città italiane, fasce garantite e motivazioni della mobilitazione.

Sciopero mezzi venerdì 25 febbraio: orari e fasce garantite per città

Con lo sciopero dei mezzi di venerdì 25 febbraio si preannunciano disagi per i pendolari e viaggiatori, sebbene esistano delle fasce garantite. Ma quali sono gli orari e i servizi a rischio per città?

Roma

Per quanto riguarda la città di Roma arriva il consueto comunicato dell’Atac che gestisce i trasporti nella Capitale. Lo sciopero riguarda l’intera rete Atac e l’intera rete RomaTPL.

Per la giornata di venerdì 25 febbraio a Roma:

  • non è garantito il servizio sull’intera rete dalle ore 8.30 alle ore 17.00 e dalle ore 20.00 al termine del servizio diurno;
  • non sono garantite le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314-404-444 della società RomaTpl.

Esistono, come abbiamo anticipato, delle fasce garantite anche in caso di sciopero dei trasporti e a Roma nel dettaglio:

  • da inizio del servizio diurno alle ore 8.30;
  • dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

Sempre a Roma, come comunica Atac, nella notte tra il 24 e il 25 febbraio:

  • non è garantito il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per «n»);
  • è garantito il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314-404-444 della società RomaTpl.

Nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 febbraio invece:

  • è garantito il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per «n»);
  • non sono garantite le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 e delle linee 314-404-444 della società RomaTpl.

Aggiunge Atac nel comunicato:

“Durante le sciopero, nelle stazioni della rete metroferroviaria che resteranno, eventualmente aperte, non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale. Durante lo sciopero non garantito il servizio delle biglietterie; i parcheggi di interscambio restano aperti. Il servizio delle biglietterie on-line non subirà alcuna interruzione”

Milano

A Milano venerdì 25 febbraio sono a rischio le linee ATM dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 a fine servizio. Quindi sono interessati tutti i trasporti urbani: metro, bus e tram. L’agitazione potrebbe avere conseguenze anche sul servizio della Funicolare Como-Brunate dalle 8:30 alle 16:30 e dalle 19:30 a fine servizio.

A rischio a Milano anche le linee Trenord venerdì 25 febbraio, come comunica l’azienda di trasporti.

Le linee interessate sono le seguenti:

  • Milano Centrale/Milano Porta Garibaldi - Malpensa;
  • Milano Cadorna - Malpensa;
  • Brescia - Iseo - Edolo;
  • Milano - Saronno - Como;
  • Milano - Seveso - Canzo/Asso;
  • Milano - Saronno-Novara N.;
  • Milano - Saronno - Varese - Laveno Nord;
  • ”S50” Malpensa - Bellinzona.
  • “S1” Saronno - Milano Passante - Lodi;
  • “S2” Mariano Comense - Milano Passante - Milano Rogoredo;
  • “S4” Camnago Lentate - Milano Cadorna;
  • “S9” Saronno - Seregno - Milano - Albairate;
  • “S13” Milano Bovisa - Pavia.

Durante lo sciopero saranno in vigore, anche in questo caso, le consuete fasce orarie di garanzia:

  • dalle ore 6.00 alle ore 9.00;
  • dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

Napoli

Sciopero dei trasporti di 24 ore anche a Napoli. Nel capoluogo campano le fasce garantite per tram, bus e filobus sono le seguenti:

  • dalle ore 5.30 alle 8.30 ;
  • dalle ore 17 alle 20.

Torino

Spostandoci nuovamente al Nord anche a Torino saranno a rischio le linee gestite dalla società Gtt. Come ha comunicato l’azienda, durante lo sciopero di venerdì 25 febbraio per il servizio urbano-suburbano, assistenti alla clientela, centri di servizi al cliente, le fasce garantite sono le seguenti:

  • dalle ore 6.00 alle ore 9.00;
  • dalle ore 12.00 alle ore 15.00.

Per il servizio extraurbano, ferroviario sfmA - Venaria-Aeroporto-Ceres:

  • da inizio servizio alle ore 8.00;
  • dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

Per il servizio ferroviario sfm1 - Rivarolo-Chieri:

  • dalle ore 6.00 alle ore 9.00;
  • dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Sciopero mezzi 25 febbraio: motivazioni

Lo sciopero dei mezzi del 25 febbraio 2022 di 24 ore è stato indetto dai sindacati di categoria: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna. Anche l’Organizzazione Fast-Confsal aderisce allo sciopero nazionale per la durata di 4 ore. Ma quali sono le motivazioni della protesta?

Sicuramente il rinnovo del contratto collettivo nazionale autoferrotramvieri, infatti i sindacati chiedono l’avvio di un tavolo di lavoro al ministero dei Trasporti e non solo. Le organizzazioni sindacali chiedono anche il miglioramento delle condizioni lavorative e salariali.

Data la portata della mobilitazione che coinvolge le categorie delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale, non è escluso che vi possano essere grandi disagi per i cittadini, sebbene molto dipenda dall’adesione dei lavoratori allo sciopero.

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