Sanità Calabria, chi sarà il nuovo commissario? Salta anche Miozzo

Alessandro Cipolla

27 Novembre 2020 - 12:52

27 Novembre 2020 - 13:40

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Nulla di fatto nell’ultimo Consiglio dei Ministri per la nomina del nuovo commissario straordinario alla Sanità in Calabria: saltati Narciso Mostarda e Luigi Varratta a causa di veti incrociati tra PD e M5S, nulla di fatto anche per Agostino Miozzo.

Sanità Calabria, chi sarà il nuovo commissario? Salta anche Miozzo

Fumata nera per la scelta del nuovo commissario alla Sanità in Calabria. Durante l’ultimo Consiglio dei Ministri, non è stata raggiunta un’intesa tra i partiti di governo a causa di una serie di veti incrociati, con anche il nome di Agostino Miozzo che poi è succesivamente saltato.

Nelle ore precedenti al CdM era circolata con insistenza la voce di una nomina di Narciso Mostarda, medico a capo della Asl Roma 6 che sarebbe stato un profilo gradito al Partito Democratico.

Una soluzione questa che non sarebbe piaciuta ai 5 Stelle, con il Movimento che invece puntava su Luigi Varratta, già prefetto a Reggio Calabria, trovando però l’opposizione questa volta dei dem.

Visto il mancato accordo tra il PD e il Movimento 5 Stelle e il nulla di fatto per Agostino Miozzo, la Calabria rimane ancora senza commissario straordinario alla Sanità dopo le dimissioni di Saverio Cotticelli, quelle lampo di Giuseppe Zuccatelli e il passo indietro di Eugenio Gaudio.

Calabria: chi sarà il prossimo commissario alla Sanità?

Giuseppe Conte sperava nell’ultimo Consiglio dei Ministri di poter risolvere la grana Calabria, ma la poltrona di commissario straordinario alla Sanità è ancora vacante nonostante l’urgenza del momento.

La logica dei veti incrociati hanno bloccato la nomina di Narciso Mostarda, ex assessore per il PD a Frosinone, oltre a quella di Luigi Varratta. In mezzo ci sono le pressioni dei sindaci calabresi e gli attacchi dell’opposizione.

Con tutto il rispetto per un dirigente della sanità di Zingaretti - ha dichiarato Matteo Salvini - la Lega continua a ritenere che la scelta migliore sia quella di un manager o di un medico calabrese, che già conosce la realtà da risanare”.

Per superare questa impasse, il governo deve tirare fuori dal proverbiale cilindro un nuovo nome al più presto. A riguardo, sembrava fatta anche per Agostino Miozzo, attuale coordinatore del Comitato tecnico scientifico.

Pure in questo caso è arrivato però un nulla di fatto, con Palazzo Chigi che non avrebbe accettato alcune richieste di Miozzo che, essendo in pensione, avrebbe chiesto di tornare a essere in servizio.

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