Samsung Galaxy Note 7 addio: ecco come chiedere il rimborso e restituire il phablet Samsung in Italia

Giulia Adonopoulos

14 Ottobre 2016 - 11:12

Sasmung Galaxy Note 7, ufficiale lo stop della produzione. Ecco le indicazioni di Samsung sulle modalità di rimborso e restituzione dei Galaxy Note 7 in Italia.

Samsung Galaxy Note 7 addio: ecco come chiedere il rimborso e restituire il phablet Samsung in Italia

Samsung Galaxy Note 7, ultimi aggiornamenti: Samsung ha interrotto la produzione del nuovo phablet “esplosivo” e comunica ai suoi clienti le modalità per restituire e richiedere il rimborso totale dei Galaxy Note 7 giunti nel nostro Paese.

In Italia la data di vendita ufficiale del nuovo phablet Samsung da 5.7 pollici era fissata il 2 settembre 2016. Il lancio del Galaxy Note 7 negli store italiani sarebbe dovuto avvenire subito dopo quello internazionale e a pochi giorni da quello previsto per gli altri paesi europei.

Come da tradizione del settore hi-tech, gli utenti hanno avuto la possibilità di acquistare il Samsung Galaxy Note 7 in pre-order, ricevendo insieme al device una scheda SD da 256GB e il visore Samsung Gear VR. In Italia sono stati circa 4mila i preordini di Samsung Galaxy Note 7, di cui al metà è stata consegnata.

Il lancio mondiale a settembre è però coinciso con lo scandalo dei Galaxy Note 7 pericolosi, provvisti di una batteria che si surriscalda ed esplode.

Così il batterygate che ha colpito il Note 7 a pochi giorni dall’uscita internazionale ha cambiato le carte in tavola. L’azienda coreana, sin dalle prime segnalazioni a settembre, ha invitato gli utenti che lo hanno acquistato a restituire il Galaxy Note 7 o a sostituirlo con un altro phablet o smartphone Samsung.

E dopo lo stop alla produzione annunciata recentemente, Samsung comunica che i proprietari del dispositivo e chi lo ha ordinato riceveranno un risarcimento. L’azienda coreana invita ancora una volta i possessori del phablet a non utilizzarlo, promettendo di indagare sulle cause di esplosione e combustione sui modelli a rischio.

Samsung Galaxy Note 7 difettoso: come chiedere e ottenere il rimborso

In Italia chi ha il Galaxy Note 7 avrà un rimborso totale e immediato da Samsung. Anche se nel nostro Paese il Galaxy Note 7 non è mai arrivato, i pre-ordini per chi voleva acquistarlo sono partiti. Ai clienti viene garantito il rimborso della spesa e verranno spediti i premi previsti in fase di pre-order ovvero il visore Samsung Gear VR e la microSD da 256GB.

Il consiglio da parte dell’azienda produttrice resta quello di spegnere il Galaxy Note 7 e non utilizzarlo. A tutela della sicurezza dei consumatori l’azienda ha deciso di interrompere la vendita e produzione del Galaxy Note 7 e il programma di sostituzione di questi dispositivi invitando i consumatori a spegnere il phablet e riconsegnarlo al punto vendita presso cui è stato acquistato.

Gli utenti che hanno dubbi e vogliono informazioni sul servizio di assistenza e di rimborso possono rivolgersi al numero verde Samsung 800 02 55 20. Il servizio è gratuito e attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13

Samsung: come restituire il Galaxy Note 7 difettoso

E se in Italia Samsung ha snocciolato indicazioni e numero verde su come effettuare la restituzione, in America Samsung ha spedito ai corrieri che si sono lamentati per il rischio sicurezza un kit anti-incendio composto da sacchetto antistatico, scatola rivestita con materiale termico e guanti in lattice in modo che la riconsegna del Note 7 avvenga nella massima sicurezza.

In un primo momento negli Stati Uniti i Galaxy Note 7 rimossi dagli scaffali dei negozi sono stati sostituiti con 500mila unità che non presentavano batteria difettosa. Ma poi il colosso sudcoreano ha pubblicato un avviso con cui comunica che la produzione dei Galaxy Note 7 è stata definitivamente interrotta e invita a restituire anche i modelli ritenuti non a rischio esplosione.