Salvini si rifiuta di mettere la mascherina in Senato: ecco cosa è successo

Matteo Salvini si è rifiutato di indossare la mascherina durante un convegno in Senato nonostante fosse stato ripreso più volte dai funzionari. Ecco cosa è successo.

Salvini si rifiuta di mettere la mascherina in Senato: ecco cosa è successo

Il leader della Lega, Matteo Salvini, si rifiuta di indossare la mascherina nonostante i numerosi inviti dei funzionari. L’accaduto si è verificato nel corso di un convegno contro il Governo che aveva come tema la lotta al COVID19, un incontro voluto da Armando Siri e Vittorio Sgarbi, già definiti i “negazionisti”.

Il gesto di Salvini non è stato ben accolto, soprattutto dall’opposizione e da varie autorità sanitarie, tra cui Massimo Galli, professore Ordinario di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Milano, che lo ha definito senza mezze parole come un messaggio pericoloso. Quello di Salvini sembra essere dunque l’attuazione concreta delle idee esposte durante il convegno, ossia che “il virus non c’è più”.

Salvini si rifiuta di indossare la mascherina in Senato

Non è la prima volta che Matteo Salvini non indossa la mascherina, le immagini che lo immortalavano in mezzo a una platea di persone senza la mascherina durante la sua manifestazione in Piazza del Popolo a Roma, erano diventate virali in pochissimo tempo.

In questa occasione, a rendere ancora più grave la situazione e il fatto che dopo essere stato intimato ad indossare il presidio di prevenzione, il leader della lega risponde affermando di non esserne provvisto, e dunque di non poterla indossare. Al che un funzionario del Senato porge a Salvini una mascherina tricolore, ma lui non la indossa e la mette in tasca, rifiutandosi nuovamente di indossarla.

Alla sceneggiata di Salvini si aggiunge quella di Paolo Becchi, anche lui presente al convegno senza la mascherina, che indossa dopo essere stato ripreso più volte da un funzionario. Poche ore prima aveva postato sui social media:

“Partito per Roma in treno, pochissimi posti da Genova ormai isolata dal mondo, per partecipare all’incontro di domani sul Covid. Insultato da un capotreno perché non portavo la mascherina, ho dovuto metterla per evitare una multa salata”.

Le recidive di Matteo Salvini

Matteo Salvini non è nuovo a questo tipo di situazioni e dall’avvio della Campagna Elettorale per le Elezioni Regionali in numerose occasioni il leader del Carroccio era sprovvisto di mascherina e più volte ha violato anche le normative sul distanziamento sociale, abbracciando e scattandosi selfie con i presenti. A proposito del distanziamento sociale Salvini ha dichiarato che:

“Il saluto con il gomito è la fine della specie umana, io mi sono rifiutato, se uno mi si avvicina e mi porge la mano io commetto reato e gli stringo la mano, lo confesso”.

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