Riunione Bank of England: tutte le decisioni prese oggi

Riunione BoE sotto i riflettori: cosa è accaduto nel meeting di oggi?

Riunione Bank of England: tutte le decisioni prese oggi

La riunione della Bank of England sotto i riflettori nella giornata di oggi, giovedì 26 marzo.

L’attenzione del mercato si è subito posata sul meeting anche e soprattutto alla luce dei recenti (e imprevisti) interventi della BoE, che ha iniziato ad agire per contrastare l’impatto devastante del coronavirus.
Il tutto sulla scia di quanto fatto anche dalle altre banche centrali, intervenute per far fronte a un’emergenza senza precedenti. L’odierna riunione della Bank of England ha trovato importanza proprio in questo contesto complicato e incerto.

Riunioni Bank of England: tutte le decisioni prese oggi

Esattamente come previsto dalla maggior parte del mercato, la banca centrale britannica ha lasciato invariato il costo del denaro. I tassi di interesse sono rimasti allo 0,1%, minimo storico deciso in occasione dell’ultima riunione straordinaria della Bank of England.

Nessuna novità neanche sul fronte Quantitative Easing: il programma, già incrementato a 645 miliardi di sterline, non è stato toccato, così come il corporate bond target a 10 miliardi.

Tutte le decisioni emerse in sede di riunione Bank of England sono state prese all’unanimità.

“La diffusione della malattia e le misure necessarie per contenerla si sono evolute in modo significativo. Le conseguenze economiche di questi sviluppi stanno diventando più evidenti ed è probabile una riduzione molto brusca dell’attività. Data la gravità di tale perturbazione, esiste il rischio di danni a lungo termine per l’economia, soprattutto se si verificano fallimenti delle attività su larga scala o aumenti significativi della disoccupazione,”

si legge nel comunicato della BoE, secondo cui al momento non ci sono ancora prove sufficienti per valutare l’entità precisa dello shock derivante dal coronavirus.

È probabile, ha continuato l’istituto, che il PIL globale scenderà drasticamente durante la prima metà di quest’anno e che la disoccupazione aumenterà rapidamente in diversi paesi.

Le sorprendenti misure delle ultime settimane

Nelle ultime settimane, come anticipato, la BoE non è rimasta certamente a guardare e ha reso note diverse novità pensate per arginare l’impatto del coronavirus, epidemia (ormai pandemia) partita dalla Cina e diffusasi poi in tutto il mondo.

Lo scorso 11 marzo, nel pieno dell’emergenza, l’istituto centrale britannico ha sorpreso il mercato intero comunicando un inatteso taglio dei tassi di interesse, scesi così dallo 0,75% allo 0,25%.

Poi una settimana dopo è stata convocata una nuova riunione della Bank of England (non prevista dal calendario) e il costo del denaro è stato nuovamente ritoccato, tanto da scivolare su nuovi minimi storici allo 0,1%.

Proprio le misure già introdotte negli ultimi tempi hanno spinto numerosi analisti a dare per scontata l’inazione dell’istituto nell’odierno meeting.

I 3 scenari formulati sul meeting di oggi

Numerosi analisti si sono interrogati sul possibile andamento dell’odierna riunione Bank of England. Yohay Elam di FXStreet, ad esempio, ha delineato tre scenari.

Scenario 1 - Il non-evento della BoE

Nessuna novità di politica monetaria visto che le decisioni più corpose sono state già prese in occasione dei due ultimi incontri d’emergenza.

Scenario 2 - Occhio ai prestiti

Nessun ritocco di Quantitative Easing e tassi di interesse, ma maggiori prestiti nel tentativo di aiutare l’economia e rafforzare la sterlina.

Scenario 3 - QE protagonista

Invariato il costo del denaro e aumento del QE con conseguente supporto del pound.

Come di consueto, le decisioni prese in sede di riunione Bank of England sono state rese note alle ore 13:00. Il prossimo meeting (a meno di sorprese improvvise) si terrà il 7 maggio.

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