Rinnovo del passaporto, la guida: cosa fare quando il documento è scaduto

Simone Micocci

28 Marzo 2022 - 09:45

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Rinnovo del passaporto: dopo 10 anni bisogna richiedere un nuovo documento. Quello scaduto perde di ogni validità; ecco una guida completa.

Rinnovo del passaporto, la guida: cosa fare quando il documento è scaduto

Il rinnovo del passaporto è quella procedura con cui il documento scaduto viene sostituito con un altro in corso di validità. Più che di rinnovo, dunque, si dovrebbe parlare di rilascio di un nuovo passaporto, in quanto il documento scaduto viene sostituito a tutti gli effetti dall’altro.

Impropriamente si parla di rinnovo del passaporto poiché si fa ancora riferimento alle regole ante 26 ottobre 2006, quando è entrato a regime il nuovo passaporto elettronico, o biometrico. Prima di questo passaggio, rinnovare il passaporto scaduto era infatti possibile, dopodiché tale possibilità è stata eliminata. Dunque, oggi la procedura è la stessa sia per il rilascio del primo passaporto che per chi intende sostituire un passaporto ormai scaduto con uno nuovo.

La scadenza è di 10 anni per tutti, eccetto nel caso dei passaporto minorenni dove la validità del documento è ridotta. Se dunque state organizzando un viaggio all’estero - fuori dai confini dell’Unione europea - la prima cosa che è bene fare è controllare la validità del passaporto. In caso di passaporto scaduto, infatti, questo non potrà essere utilizzato per viaggiare; inoltre c’è il rischio che alcuni Paesi non accettino neppure il passaporto ormai prossimo alla scadenza, quindi è bene muoversi con largo anticipo così da essere certi di rinnovarlo entro la data di partenza.

Costi, tempi e documenti da presentare per il rinnovo del passaporto sono quindi gli stessi di quelli previsti per chi ne fa richiesta la prima volta; trovate maggiori approfondimenti in questa guida utile per tutti coloro che hanno il passaporto in scadenza e intendono chiedere il rinnovo (o meglio, il rilascio), con tutte le informazioni sui documenti necessari per la richiesta e il tempo necessario per il rilascio del nuovo passaporto.

Quando rinnovare il passaporto

Il passaporto è quel documento necessario per viaggiare all’estero valido anche ai fini dell’identificazione. Va rinnovato alla scadenza, ossia 10 anni nel caso del passaporto rilasciato a un maggiorenne, dai 3 ai 5 anni nel caso dei minorenni.

Tuttavia, negli ultimi 6 mesi di validità che precedono la scadenza del passaporto, questo può essere utilizzato solamente per attestare l’identità di una persona, ma non può autorizzarne la libera circolazione. Quindi, in questi casi sarà necessario il rinnovo del passaporto.

Ricordate, però, che prima di procedere con il rinnovo del passaporto dovete essere in regola con il pagamento delle multe, altrimenti rischiate le la Polizia si rifiuti di rilasciare il documento.

Come rinnovare il passaporto? Chi si prepara per partire in un Paese che non fa parte dell’Unione Europea avrà bisogno di portare con sé il proprio passaporto, poiché è l’unico documento, insieme al visto di autorizzazione, che permette di entrare in determinati paesi.

Tuttavia, il passaporto può essere rinnovato solamente in alcuni casi, che vi illustreremo di seguito.

La procedura per richiedere il rinnovo del passaporto è molto semplice e di seguito troverete tutte le informazioni che vi servono riguardo ai costi, ai moduli da presentare e ai tempi per il rilascio.

Rilascio e rinnovo del passaporto: chi può richiederlo?

Come abbiamo appena visto, non ci sono differenze tra il rinnovo e il rilascio di un nuovo passaporto, poiché la procedura in seguito alle modifiche del 2013 è la stessa.

Ma chi può richiedere il passaporto? Come previsto dalla normativa italiana, il passaporto può essere richiesto da qualsiasi cittadino italiano. Infatti, dal 2009 anche i minori devono avere il passaporto, altrimenti non possono spostarsi fuori dai confini dell’Unione Europea.

Quindi, oggi non è più possibile iscrivere il minore sul passaporto di uno dei due genitori. Per questa tipologia di passaporto, la legge ha fissato delle validità differenti, “al fine di garantire l’aggiornamento della fotografia e la identificazione del minore ai controlli di frontiera”:

  • minore da 0 a 3 anni: validità triennale;
  • minore dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale.

Naturalmente, per il rilascio e il rinnovo del passaporto di un minore è necessario il consenso di entrambi i genitori che va firmato davanti al Pubblico ufficiale.

Tuttavia, se uno dei due genitori non può presentarsi perché impossibilitato, può allegare una fotocopia del documento firmato in originale e una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio.

Rinnovo passaporto: i costi

I costi per il rinnovo del passaporto sono gli stessi necessari per la sua richiesta. Infatti, insieme ai vari documenti che dovrete presentare al momento della richiesta di rinnovo del passaporto dovrete allegare anche delle ricevute di pagamento.

Nel dettaglio, per richiedere il rinnovo del passaporto è necessario presentare un contrassegno telematico da 73,50€, che potrete richiedere presso un tabaccaio, e la ricevuta del versamento di 42,50€ fatto mediante bollettino di conto corrente intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro”.

Vi ricordiamo che questi sono gli unici costi da pagare per il rinnovo e per la richiesta del passaporto, poiché dal 24 giugno del 2014 la tassa annuale del valore di 40,29€ è stata abolita.

Rinnovo passaporto: i tempi necessari

I tempi per il rinnovo del passaporto interessano soprattutto a chi ha prenotato una vacanza e non ha molto tempo a disposizione.

Solitamente, i tempi per il rilascio o per il rinnovo del passaporto dipendono dagli uffici in cui viene fatta la richiesta. Infatti, mentre gli uffici postali e il Comune impiegano in media due settimane per il rinnovo del passaporto, i tempi si riducono notevolmente se presentate la domanda direttamente in Questura (2 giorni, massimo una settimana).

Tuttavia, chi ha bisogno urgentemente del passaporto e non ha il tempo necessario per rinnovarlo, può richiedere il passaporto temporaneo, un documento di viaggio d’emergenza che viene rilasciato solamente in casi eccezionali.

Rinnovo passaporto: dove ritirarlo?

Una volta che tutta la documentazione è stata presentata a un ufficio di competenza, questo invia la domanda di rinnovo alla Questura.

Dopo aver accertato che tutta la documentazione sia in regola, la Questura rilascia il passaporto rinnovato che verrà consegnato a domicilio tramite il servizio di Posta Assicurata. Nel caso in cui la richiesta di rinnovo sia stata fatta alle Poste è possibile ritirare il passaporto anche nello stesso ufficio postale.

Riassumendo, per il rinnovo del passaporto la procedura da seguire è la stessa prevista per il rilascio. Se dopo aver letto la nostra guida avete ancora dei dubbi su come fare il rinnovo, potrebbe esservi d’aiuto questo interessante video pubblicato sul sito della Polizia di Stato con il quale viene fatta chiarezza su costi e procedure per il rilascio.

Rinnovo passaporto vietato a chi non paga le multe

Il rinnovo del passaporto potrebbe essere negato nel caso in cui non si sia in regola con il pagamento delle multe. Non si tratta di una novità introdotta quest’anno poiché questa legge è stata emanata nel lontano 1967, ma spesso le persone si dimenticano della sua esistenza.

La notizia è tornata d’attualità in questi giorni, dopo che in Toscana la Polizia ha negato il rilascio di un nuovo passaporto al titolare che aveva dimenticato di pagare una pena pecuniaria. Questo perché la legge impedisce il rilascio del passaporto nel caso in cui il richiedente presenti un debito con lo Stato per omesso pagamento di una multa o di un’ammenda.

Se anche a voi è stato rifiutato il rinnovo del passaporto per questo motivo avete di fronte a voi una doppia possibilità:

  • vi recate all’ufficio recupero crediti del tribunale che ha emesso la sentenza di condanna al pagamento della pena pecuniaria e saldare il debito;
  • chiedete il nulla osta al giudice incaricato di curare l’esecuzione della sentenza.


Nel caso in cui il debito faccia riferimento a reati depenalizzati, o a quelli che prevedono l’applicazione dell’indulto o sentenze datate che non possono essere più eseguite, non sarà necessario estinguere il debito. È sufficiente presentare un’istanza al giudice, ma solo dopo che questo elaborerà una dichiarazione sul caso potrete ripresentare la domanda per il rilascio del passaporto.

Rinnovo passaporto smarrito all’estero

Cosa fare se durante il soggiorno all’estero si perde il passaporto? Come tornare in Italia? Come partire verso un’altra destinazione?

In tal caso basta richiedere l’ETD (Emergency Travel Document) all’Italia, il documento provvisorio che permette al cittadino comunitario che ha smarrito - o ha subito un furto - del passaporto in uno di quei paesi in cui il nostro Paese non dispone della rappresentanza diplomatica o consolare permanente.

Inoltre, il DL 71/2011 ha stabilito che l’ETD può essere rilasciato anche dalla rappresentanze diplomatiche e dagli uffici consolari di prima categoria, se presenti nel territorio del Paese in cui è stato perso il passaporto.

Niente rinnovo passaporto, quindi, ma ETD, documento valido per un solo viaggio. Questo infatti può essere utilizzato o per il rientro in Italia o, eccezionalmente, verso un’altra destinazione.

Come richiedere l’ETD? Come abbiamo appena visto basta andare presso l’ufficio consolare del proprio Paese presentando i seguenti documenti:

  • denuncia di smarrimento o furto presentata alle autorità locali;
  • doppia fototessera;
  • un altro documento (sempre che non li abbiate persi tutti insieme al portafoglio);
  • per facilitare l’ufficio consolare nella procedura di identificazione della persona si consiglia la presenza di testimoni.

Per evitare inconvenienti si consiglia sempre di viaggiare con una fotocopia di un documento d’identità ben nascosta, in modo da poterla utilizzare per la richiesta dell’ETD nel caso in cui abbiate smarrito il passaporto.

In caso di problemi - e per maggiori informazioni - potete consultare il sito viaggiaresicuri.it gestito dal Ministero degli Affari Esteri.

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