Rinnovo contratti statali, ultime novità: le richieste dei sindacati al Governo

Rinnovo contratti degli statali, ultime novità: ecco le richieste dei sindacati al Governo Renzi.

Il rinnovo dei contratti degli statali è ancora in alto mare.
Nonostante gli stipendi dei dipendenti della pubblica amministrazione siano bloccati ormai da oltre sei anni, e nonostante le promesse del Governo Renzi sullo sblocco degli stessi, ancora non si hanno notizie certe a riguardo.
A complicare le cose, in particolare, è l’incertezza sulle risorse da destinare proprio al rinnovo dei contratti degli statali: nelle slide presentate dal premier Matteo Renzi, infatti, si parlava di circa 1,9 miliardi di euro da destinare ai contratti dei dipendenti pubblici, ma la cifra reale dovrebbe essere più bassa essendo la stessa comprensiva anche delle risorse da destinare alle forze dell’ordine.
In questo clima di incertezza i sindacati non ci stanno, e chiedono chiarezza al Governo, ponendo allo stesso alcune condizioni sul rinnovo dei contratti degli statali.
Vediamo di seguito le ultime notizie in proposito e, in particolare, le richieste avanzate dai sindacati all’esecutivo.

Rinnovo contratti statali: aumenti di stipendio
La prima richiesta avanzata dai sindacati al Governo Renzi riguarda gli stipendi dei dipendenti pubblici. Per le parti sociali, infatti, il rinnovo dei contratti degli statali dovrà portare a un aumento degli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Su questo punto i sindacati non sono disposti a scendere a compromessi: gli stipendi, infatti, risultano bloccati da oltre sei anni e secondo le forze sociali gli aumenti dovranno essere in linea con gli incrementi registrati nei comparti del settore privato con buste paga cresciute nella scorsa estate di circa 120 euro.

Rinnovo contratti statali: investire maggiori risorse
Secondo i sindacati, inoltre, le risorse stanziate dal Governo nella Legge di Stabilità per il rinnovo dei contratti degli statali sono insufficienti. Ricordiamo infatti che Renzi ha annunciato lo stanziamento di 1,9 miliardi di euro per la riforma della Pubblica Amministrazione ma che, di questa cifra, una parte sarà destinata al pagamento, nel 2017, del bonus di 80 euro alle forze dell’ordine ed armate e a finanziare le nuove assunzioni che interesseranno il settore pubblico. In base a questi dati, dunque, è presumibile ritenere che l’aumento degli stipendi sarebbe di circa 40 euro in busta paga.
Servono quindi maggiori risorse da destinare al rinnovo dei contratti degli statali e all’aumento degli stipendi.

Rinnovo contratti statali: aumento di stipendi per tutti i dipendenti
La terza richiesta avanzata dai sindacati al Governo Renzi riguarda sempre gli stipendi dei dipendenti pubblici. Le parti sociali, infatti, chiedono che il Governo Renzi riveda quanto disposto dalla riforma dell’ex ministro Brunetta che riserva gli aumenti di stipendio non a tutti i dipendenti pubblici, ma solo a tre su quattro di essi sulla base del merito accertato tramite pagelle. Nel caso in cui la riforma non venisse rivista, infatti, molti dipendenti pubblici resterebbero esclusi dall’aumento degli stipendi disposto con il rinnovo dei contratti degli statali.

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