Ricongiungimento genitori anziani e figli a Natale: cosa ha deciso il governo

Isabella Policarpio

10 Dicembre 2020 - 12:09

10 Dicembre 2020 - 12:14

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Su genitori anziani e visite ai parenti non conviventi il governo adotta la linea della prudenza: il ricongiungimento familiare a Natale è vietato. Ecco le eccezioni.

Ricongiungimento genitori anziani e figli a Natale: cosa ha deciso il governo

Negato il ricongiungimento familiare con i genitori anziani a Natale e negli altri giorni di festa. Il DPCM del 3 dicembre non prevede deroghe al divieto di andare in un’altra regione dal 21 dicembre al 6 gennaio, nemmeno per fare compagnia ad un genitore solo.

E il 25, 26 dicembre e 1° gennaio non si può andare a trovare genitori e parenti non conviventi in un comune diverso da quello di residenza.

Unica eccezione, la necessità di assistere un parente/genitore non autosufficiente e il rientro al domicilio.

Ricongiungimento genitori-figli a Natale: si possono vedere i genitori anziani?

Nonostante il pressing di alcuni governatori, niente da fare per il ricongiungimento familiare nei giorni di festa. Si può andare a trovare un genitore o altro aprente anziano fuori regione fino al 20 dicembre, all’interno dell’area gialla.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio, invece, è vietato il ricongiungimento, a meno che non si abbia la necessità di assistere una persona non autosufficiente. Le FAQ del governo precisano che:

“la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori che abitualmente egli già assiste.”


Nei giorni di Natale, Santo Stefano e 1° gennaio è vietato andare a trovare genitori anziani e altri parenti oltre i confini del comune, se non per motivi di salute e urgenza da dichiarare nel modulo di autocertificazione.

Ricongiungimento genitori separati/divorziati e figli

Caso diverso per genitori separati, divorziati che abitano in un comune/regione diversi dal figlio. In tal caso il ricongiungimento familiare è considerato un motivo di necessità, quindi non è soggetto al divieto di spostamento dal 21 dicembre al 6 gennaio.

I genitori separati e divorziati possono trascorre le feste di Natale e Capodanno con i figli, in Italia e all’estero, senza rischiare la multa.

Congiunti e fidanzati fuori regione: possibile il ricongiungimento a Natale?

In linea generale, è vietato spostarsi tra comuni e regioni dopo il 21 dicembre per vedere il partner non convivente. Le cose cambiano se entrambi hanno residenza, domicilio o abitazione nel luogo prescelto per il ricongiungimento. Questo è stato specificato nelle FAQ sul DPCM.

I fidanzati non conviventi ubicati in zona gialla possono vedersi prima del 20 dicembre e dal 7 gennaio 2021 in poi.

Ricongiungimento consentito a chi ha conservato la residenza a casa dei genitori

Chi ha ancora la residenza nella casa dei genitori (pur essendo domiciliato in un’altra regione) può tornarvi in occasione del Natale, anche nell’arco temporale tra il 21 dicembre e il 6 gennaio. Infatti sono sempre consentiti gli spostamenti verso il luogo di residenza, abitazione e domicilio.

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