Genitori separati/divorziati possono vedere i figli a Natale?

Isabella Policarpio

22 Dicembre 2020 - 15:45

23 Dicembre 2020 - 12:59

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Il divieto agli spostamenti tra regioni e comuni nei giorni di festa non riguarda i genitori separati o divorziati che vivono lontano dai figli (anche all’estero). Visite sempre ammesse secondo le regole del decreto Natale.

Genitori separati/divorziati possono vedere i figli a Natale?

Le misure del nuovo decreto Natale si sono rivelate più restrittive delle aspettative: dal 24 dicembre al 6 gennaio non si può uscire dalla regione di residenza, e le visite in casa di amici e parenti non conviventi sono ammesse nel limite di due persone.

Nonostante la stretta del governo, nessun pericolo per genitori separati e divorziati: potranno andare a trovare i figli e passare le feste di Natale con loro, anche se questo implica oltrepassare i confini comunali, regionali o, addirittura, mettersi in viaggio verso l’estero.

Le stesse regole valgono anche per i genitori adottivi e affidatari che abitano lontano dai figli.

Ecco cosa dicono le FAQ del governo.

Genitori separati e divorziati, sì al Natale con i figli

Potranno spostarsi liberamente tra regioni e comuni (senza rishchiare la multa) i genitori separati e divorziati che intendono trascorrere con i figli Natale, Capodanno e gli altri giorni di festa, secondo gli accordi condivisi con l’ex coniuge o stabiliti dal giudice tutelare.

Nessuna limitazione né per le visite in giornata né per andare a prendere i figli e condurli presso la propria abitazione.

Il governo, infatti, ha precisato che il ricongiungimento tra genitori separati, divorziati, adottivi e affidatari e i figli, rientra tra i “motivi di necessità”, quindi scavalca il divieto agli spostamenti imposto dal DPCM del 3 dicembre e dal successivo decreto Natale.

Per cui, a prescindere dal fatto che si tratti di giorni festivi o feriali, dal 24 dicembre al 6 gennaio sono sempre ammessi gli spostamenti per andare a trovare i figli collocati presso l’altro genitore.

I genitori separati/affidatari possono spostarsi tra il 21 dicembre e il 6 gennaio per andare in comuni/regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l’altro genitore?

Questa la domanda specifica a cui il Ministero dell’Interno ha dato risposta nelle FAQ (Frequently Asked Questions).

“Sì, come già precisato, questi spostamenti rientrano tra quelli motivati da “necessità”, pertanto non sono soggetti a limitazioni.”

Nel caso di spostamenti da/per l’estero, è comunque necessario consultare l’apposita sezione sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare.

Serve l’autocertificazione

Per vedere i figli nei giorni di festa servirà l’ autocertificazione dove indicare “motivo di necessità”. Il dichiarante deve compilare il modulo con:

  • le proprie generalità (nome, cognome, indirizzo di residenza/domicilio, n. carta d’identità);
  • luogo di partenza e luogo di destinazione del viaggio;
  • il motivo che giustifica lo spostamento;
  • la dichiarazione di non avere febbre pari o superiore a 37.5°, essere sottoposto a quarantena o isolamento domiciliare;
  • firma autografa e data.

Non serve, invece, specificare nome e cognome del figlio o dell’ex coniuge dal quale ci si reca.

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