Regioni a rischio zona gialla: cosa cambia da lunedì 11 ottobre

Martino Grassi

7 Ottobre 2021 - 16:30

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Quali sono le regioni che rischiano di passare in zona gialla dal prossimo lunedì 11 ottobre? Ecco qual è il tasso di occupazione degli ospedali regione per regione.

Regioni a rischio zona gialla: cosa cambia da lunedì 11 ottobre

“Quali sono le regioni che rischiano il passaggio in zona gialla dal prossimo lunedì?” È questa la domanda che settimanalmente si pongono in molti in vista del consueto monitoraggio della Cabina di Regia - in programma per il venerdì - con cui viene sancito il cambio di colore in base all’andamento della situazione epidemiologica a livello locale.

Al momento solamente la Sicilia si trova in zona gialla, ma a partire dalla prossima settimana tutta l’Italia potrebbe tornare in zona bianca. Ancora però manca l’ufficialità che dovrebbe arrivare nel corso della giornata di domani da parte del ministro Speranza. Ma vediamo qual è la situazione negli ospedali regione per regione.

Regioni in zona gialla: cosa cambia da lunedì 11 ottobre

A partire dalla prossima settimana tutta l’Italia potrebbe trovarsi nuovamente in zona bianca. Al momento i dati non sembrano indicare alcuna criticità in nessuna regione e anche i tassi di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica di tutte le regioni rientrano all’interno dei parametri stabiliti dal governo.

Anche la Sicilia, che si trova in zona gialla dal 30 agosto, dovrebbe passare in zona bianca dalla prossima settimana, o addirittura già da sabato 9 ottobre, secondo quanto preannunciato dall’assessore regionale alla sanità, Ruggero Razza. ALa conferema però arriverà solamente nel corso della giornata di domani dal ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo il consueto monitoraggio della Cabina di Regia.

Nel corso delle ultime settimane alcune regioni hanno rischiato più volte il passaggio in zona gialla, facendo registrare dei dati molto vicini alla soglia limite, prima fra tutte la Calabria, al momento tuttavia il pericolo sembra essere rientrato e nessuno dovrebbe rischiare il passaggio in zona gialla.

La situazione negli ospedali regione per regione

Al momento i dati riguardanti il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica non sembrano destare particolari preoccupazioni e nessuna regione italiana dovrebbe correre il rischio di finire in zona gialla. Di seguito i dati aggiornati al 6 ottobre sulla situazione all’interno degli ospedali, regione per regione, riportati da Agenas.

Regione% occupazione terapie intensive% occupazione area medica
Abruzzo 3% 4%
Basilicata 1% 8%
Calabria 7% 13%
Campania 3% 6%
Emilia Romagna 5% 4%
Friuli Venezia Giulia 5% 3%
Lazio 6% 6%
Liguria 2% 3%
Lombardia 4% 6%
Marche 7% 4%
Molise 3% 1%
P.A. di Bolzano 5% 5%
P.A. di Trento 4% 3%
Piemonte 3% 3%
Puglia 4% 5%
Sardegna 8% 7%
Sicilia 5% 10%
Toscana 6% 5%
Umbria 7% 7%
Valle d’Aosta 0% 2%
Veneto 4% 3%

Stando agli ultimi dati nessuna regione sembra correre il rischio di finire in zona gialla e anche la Sicilia è riuscita a rientrare nei valori soglia che sanciscono il cambio di colore. Solamente la Calabria ha un tasso di occupazione dei posti letto in area medica molto vicino al limite massimo (13%), mentre la Sardegna è la regione con la percentuale maggiore di posti letto occupati in terapia intensiva (8%), tuttavia anche per loro è escluso il passaggio in zona gialla dato che gli altri valori sono ben lontani dai parametri di allarme.

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