Reddito di cittadinanza: è compatibile con l’assegno unico per i figli?

Teresa Maddonni

2 Aprile 2021 - 15:48

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L’assegno unico per i figli sarà in vigore dal prossimo 1° luglio, ma è compatibile con il reddito di cittadinanza? La risposta è sì. Vediamo quanto spetta ai benenficiari della carta RdC.

Reddito di cittadinanza: è compatibile con l'assegno unico per i figli?

Reddito di cittadinanza: è compatibile con l’assegno unico per i figli? Una domanda che immaginiamo in moltissimi si stiano ponendo e alla quale cerchiamo di rispondere andando al testo del disegno di legge sull’assegno unico per i figli approvato al Senato lo scorso 31 marzo.

La risposta è , il reddito di cittadinanza è compatibile con l’assegno unico per i figli che verrà riconosciuto al nucleo familiare beneficiario della carta RdC se presenti minori. L’assegno unico viene riconosciuto, a partire dal 1° luglio 2021, fino a 21 anni del figlio, ma per i figli disabili il limite di età non è previsto.

Il disegno di legge sull’assegno unico, cui tuttavia dovranno fare seguito i decreti attuativi, stabilisce anche come viene definito l’importo per chi prende già il reddito di cittadinanza. Vediamolo nel dettaglio.

Reddito di cittadinanza compatibile con l’assegno unico per i figli

Il reddito di cittadinanza è compatibile con l’assegno unico per i figli, eventualità prevista dal disegno di legge approvato in via definitiva. Se andiamo al testo approvato in Senato il 31 marzo leggiamo chiaramente all’articolo 1, comma2, lettera d) quanto segue:

“L’assegno di cui al comma 1 è pienamente compatibile con la fruizione del reddito di cittadinanza, di cui all’articolo 1 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, ed è corrisposto congiuntamente ad esso con le modalità di erogazione del reddito di cittadinanza.”

Leggendo immaginiamo che l’assegno unico viene corrisposto ed erogato insieme al reddito di cittadinanza e non con un accredito separato alle famiglie che presentano i requisiti previsti. Ora tuttavia, per capire nel dettaglio come sarà gestita la liquidazione dell’assegno unico ai percettori del reddito di cittadinanza che ne hanno diritto occorrerà attendere i decreti attuativi.

Reddito di cittadinanza e assegno unico per i figli: quanto spetta

Ma quanto spetta di assegno unico per i figli ai nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza?

Anche in questo caso, per la determinazione dell’importo dell’assegno unico di chi percepisce il reddito di cittadinanza a dare indicazioni è sempre il medesimo comma lettera d) di cui abbiamo detto sopra che al secondo periodo recita:

“Nella determinazione dell’ammontare complessivo si tiene eventualmente conto della quota del beneficio economico del reddito di cittadinanza attribuibile ai componenti di minore età presenti nel nucleo familiare, sulla base di parametri della scala di equivalenza di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge n. 4 del 2019”

Quindi potremmo interpretare che all’ammontare complessivo di assegno unico e reddito di cittadinanza spettante al nucleo familiare andrebbe sottratta la quota di RdC attribuibile a ciascun minore presente nel medesimo.

Si tratta ovviamente di una prima interpretazione, ma non sappiano nel dettaglio quali possano essere poi successivamente le intenzioni del legislatore. Al solito sul rapporto reddito di cittadinanza e assegno unico, e in particolare sulla cifra spettante e le certezze in merito, occorrerà attendere i decreti attuativi.

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