Reddito di Cittadinanza: spetterà anche l’assegno unico per le famiglie?

L’assegno unico per le famiglie potrebbe vedere la luce dal 1° gennaio 2021: ma cosa cambia per chi prende il Reddito di Cittadinanza? Scopriamolo.

Reddito di Cittadinanza: spetterà anche l'assegno unico per le famiglie?

L’assegno universale sarà riconosciuto anche a chi prende il Reddito di Cittadinanza? In questi giorni, dopo la notizia che il Governo ha intenzione di introdurre - già dal 1° gennaio 2021 - un assegno universale che andrà a sintetizzare in una sola misura la maggior parte dei bonus e agevolazioni oggi riconosciuti alle famiglie, l’interesse intorno a questo nuovo strumento per il sostegno del reddito è in forte crescita.

Sono molti di dubbi dei nostri lettori: ad esempio, questi si chiedono se l’assegno unico spetterà anche a chi prende il Reddito di Cittadinanza. Al momento di ufficiale non c’è nulla anche perché affinché l’assegno universale possa entrare in vigore già nel 2021 è necessario che il Governo riesca a stanziare circa 7 miliardi di euro con la prossima Legge di Bilancio (e visti i tempi non sarà affatto semplice).

Ci sono comunque diverse indiscrezioni a riguardo e per questo motivo possiamo provare a rispondere a questo quesito.

Assegno universale anche per le famiglie che prendono il Reddito di Cittadinanza?

Come prima cosa è bene sottolineare che il Reddito di Cittadinanza non sarà assorbito dal nuovo assegno universale che dovrebbe vedere la luce dal prossimo 1° gennaio 2021. Sono altre, infatti, le agevolazioni e i bonus che faranno spazio a questa misura: ad esempio, spariranno gli assegni familiari e gli ANF, così come bonus bebè e bonus mamme domani.

Un sostegno che - a differenza degli assegni al nucleo familiare - dovrebbe essere riconosciuto tanto ai lavoratori quanto ai disoccupati; per questo motivo non ci dovrebbero essere impedimenti per coloro che prendono il Reddito di Cittadinanza.

Tra i requisiti necessari per godere dell’assegno unico per le famiglie, infatti, c’è quello di avere almeno un figlio a carico. Maggiorazioni dell’importo saranno previste in presenza di più di un figlio a carico, così come per le famiglie dove ci sono dei figli con disabilità.

Altro requisito sarà il reddito familiare. L’assegno, infatti, non spetterà ai redditi particolarmente elevati (la soglia massima deve essere ancora definita) e l’importo sarà variabile a seconda della situazione economica del nucleo familiare.

Non ci dovrebbero essere impedimenti, quindi, per chi prende il Reddito di Cittadinanza. Semmai bisognerà capire in che modo l’assegno verrà erogato a coloro che non lavorano: se per i dipendenti questo dovrebbe essere in busta paga, per disoccupati e autonomi dovrebbe essere riconosciuto sotto forma di credito d’imposta (così, però, resterebbero fuori gli incapienti). Ma siamo ancora nel campo delle ipotesi: solo con la Legge di Bilancio 2021 verrà fatta chiarezza sugli aspetti tecnici della misura.

L’assegno unico familiare abbasserà il Reddito di Cittadinanza?

Come noto l’importo del Reddito di Cittadinanza viene calcolato tenendo conto degli altri redditi percepiti dal nucleo familiare. Ad esempio, l’importo dell’assegno per il terzo figlio (che sarà assorbito dall’assegno unico familiare) va a ridurre quello del RdC.

Per questo motivo si pensa che anche per l’assegno unico familiare sarà così, ossia che si terrà conto di questo sostegno quando bisognerà andare a calcolare l’importo del RdC. Tuttavia Il Sole 24 Ore non è dello stesso parere: secondo quanto riportato dal noto quotidiano, infatti, l’importo dell’assegno universale non concorre alla formazione del reddito imponibile, né ai fini delle prestazioni a sostegno del reddito.

L’assegno, quindi, potrebbe anche essere cumulabile non comportando alcuna riduzione per il RdC. Solo nelle prossime settimane, però, ne sapremo di più a riguardo.

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