Recupero punti patente: come fare e quando è automatico

Punti patente, come si recuperano e quando si perdono? Qui una guida su come funziona il recupero dei punti, quando è automatico e cosa fare quando i punti vengono azzerati.

Recupero punti patente: come fare e quando è automatico

Recupero punti patente, come funziona esattamente? È una domanda molto frequente, sia tra i guidatori più esperti che tra i neopatentati.

Dunque, per recuperare i punti in seguito ad una infrazione ci sono diversi modi, o seguendo dei corsi ad hoc presso le scuole guida, di durata e costo variabili in base ai punti da recuperare, oppure automaticamente al trascorrere di un certo lasso di tempo.

Precisiamo che non tutte le infrazioni del Codice della Strada prevedono la decurtazione dei punti della patente perché in alcuni casi basta la sanzione amministrativa (multa).

In questo articolo faremo il punto su come recuperare i punti della patente, come funziona per i neopatentati, quando il recupero è automatico e quando invece è a pagamento.

Recupero punti patente, come fare?

Da quando è entrata in vigore la patente a punti, dal 1° luglio del 2003, in molti si chiedono come e in quanto tempo questi possano essere recuperati in caso di decurtazione.

Ogni patente di guida ha 20 punti, e la decurtazione avviene quando il guidatore commette una infrazione del Codice della strada, indicata nella tabella in allegato. Una volta persi però i punti della patente possono essere recuperati. Ad esempio ci si può iscrivere ad un corso di recupero punti presso una scuola guida, con costi che si aggirano dai 200€ ai 400€.

Questi corsi per chi deve recuperare punti sulla patente di tipo A o di tipo B hanno una durata minima di 12 ore e alla fine delle lezioni bisogna sostenere un esame teorico e pratico. Grazie a questi corsi si possono recuperare fino a 6 punti sulla patente, fino ad un massimo di 20. Questo significa che chi ha 16 punti sulla patente una volta effettuato l’esame tornerà a 20 e non a 22.

Per le patenti di tipo C, D, CE, DE, KA e KB, invece, la durata del corso è di 18 ore. Un’altra eccezione è rappresentata dalle patenti professionali, per le quali è possibile recuperare fino a 9 punti con un solo esame.

Punti patente, quando si perdono?

Come abbiamo anticipato, la perdita dei punti della patente è una sanzione che si accompagna alla multa nel caos in cui il guidatore commetta determinate violazioni del Codice stradale, come l’eccesso di velocità, l’omessa precedenza, la sosta vietata e la guida senza cintura di sicurezza.

Come si controlla il saldo punti della patente?

Il numero dei punti che viene decurtato, inoltre, dipende non solo dalla tipologia di infrazione ma anche dalla sua gravità. Inoltre se il guidatore commette più infrazioni contestualmente i punti da decurtare vengono sommati, fino al massimo di 15 punti congiuntamente.

Non sono previste quote negative. Questo significa che in nessuna situazione, anche in caso di omicidio stradale, si può scendere sotto lo 0.

Ecco una tabella riepilogativa sui punti della patente:

Tabella punti patente
Clicca qui per aprire il file

Recupero punti patente, quando è automatico

Per recuperare i punti della patente alcune volte non è necessario seguire i corsi delle scuole guide, ma basta la buona condotta, ovvero la mancanza di infrazioni per un certo periodo di tempo. In particolare, chi non commette violazioni del Codice della strada guadagna 2 punti sulla patente di guida ogni due anni. È possibile accumulare fino a 30 punti al massimo.

Per i neopatentati le cose funzionano diversamente: a chi ha la patente da meno di tre anni viene attribuito un punto bonus per ogni anno trascorso senza commettere un’infrazione.

Che succede quando si perdono tutti i punti della patente?

Venti punti sembrano essere molti, ma non è così difficile perderli tutti. Basta commettere un paio di infrazioni gravi, infatti, per vedere il saldo punti raggiungere lo zero.

Cosa succede in questo caso? La patente non viene sospesa, ma posta in revisione.
Questo significa che il conducente può continuare a circolare fino ad un massimo di 30 giorni dalla notifica del provvedimento, dopodiché bisognerà rivedere la propria idoneità alla guida. Ciò significa che bisognerà sostenere nuovamente l’esame di guida secondo le modalità previste dalla legge.

Chi esaurisce tutti i punti quindi deve tornare alla scuola guida e sostenere l’esame teorico e pratico; se ciò non avviene la patente in revisione viene ritirata e non verrà riconsegnata al legittimo proprietario prima del superamento del nuovo esame di guida.

Recuperare tutti i punti della patente è piuttosto difficile - e costoso - ecco perché consigliamo di tenere sotto costante osservazione il proprio saldo punti per recuperarli prima di perderli altri.

Se non sapete come fare per controllare quanti punti avete sulla patente potete consultare il nostro articolo di approfondimento, dove trovate tutte le informazioni necessarie per verificare il saldo della propria patente a punti.

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