Recupero detrazioni figli a carico, come fare: la procedura corretta

Simone Micocci

23 Febbraio 2022 - 16:07

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Detrazioni figli a carico: da marzo 2022 cancellate in automatico quelle per figli Under 21. Ma come fare per recuperarle al compimento dei 21 anni? Le istruzioni per dipendenti pubblici e privati.

Recupero detrazioni figli a carico, come fare: la procedura corretta

Recuperare le detrazioni per figli a carico perdute è possibile, ma esiste una procedura chiara da seguire.

Ricordiamo che dal 1° marzo 2022 le detrazioni per figli a carico under 21 non verranno più riconosciute - in automatico, senza dunque che il dipendente ne dia comunicazione al datore di lavoro - a causa dell’introduzione dell’assegno unico per i figli. Questo strumento, infatti, riforma l’intero sistema delle prestazioni per il sostegno al nucleo familiare, cancellando sia gli ANF che le detrazioni per figli a carico con meno di 21 anni.

Restano, invece, le detrazioni per figli a carico nel caso in cui questi abbiano compiuto i 21 anni, così come quelle riconosciute per il coniuge o per gli altri familiari a carico.

Ma cosa succede per quei figli che compiono 21 anni successivamente al 31 marzo 2022? Cosa bisogna fare per “recuperare” la detrazione cancellata? La procedura corretta differisce a seconda che si tratti di dipendenti pubblici e privati, vediamo perché.

Come recuperare le detrazioni per figli con più di 21 anni: guida per i dipendenti pubblici

Noipa, portale del ministero dell’Economia che si occupa della gestione delle retribuzioni dei dipendenti pubblici, ha inviato una comunicazione con la quale viene fatta chiarezza su come cambiano le detrazioni per figli a carico a partire dal 1° marzo 2022.

Come già anticipato, in automatico verranno cancellate le detrazioni riconosciute per quei figli a carico con meno di 21 anni. Non ci saranno tagli, e non sarà necessario che il dipendente pubblico ne dia comunicazione, per le detrazioni spettanti per coniuge, per altri familiari a carico e per i figli di età superiore ai 21 anni.

Tuttavia, resta da capire come fare per recuperare la detrazione per quei figli che compiono 21 anni dopo il 31 marzo 2022. Come ha avuto modo di spiegare Noipa, infatti, il ripristino della detrazione non sarà automatico.

Sarà il dipendente pubblico a doverne inviare nuova comunicazione, utilizzando l’apposito applicativo disponibile sull’applicazione. Nel dettaglio, dal 4 marzo 2022 sarà possibile utilizzare il servizio apposito direttamente su Noipa, alla voce “Gestione detrazioni familiari a carico” (clicca qui).

In alternativa, la comunicazione può essere data con modello cartaceo direttamente al proprio ufficio responsabile.

È bene sottolineare, però, che con la nuova comunicazione non basta indicare i dati riferiti al figlio che ha compiuto 21 anni e per il quale, dunque, si richiede nuovamente il riconoscimento delle detrazioni. Come specificato da Noipa, infatti, la nuova domanda “sostituisce a partire dal mese di decorrenza scelta, i dati dei familiari a carico presenti nella banca dati”. Per questo motivo, contestualmente bisognerà comunicare anche i dati, e le relative percentuali, riferite agli altri familiari a carico per i quali si beneficia delle detrazioni.

Come recuperare le detrazioni per figli con più di 21 anni: guida per i dipendenti privati

Per la maggior parte, le informazioni dette sopra valgono anche per i dipendenti del settore privato. Anche questi, infatti, da marzo 2022 non riceveranno sullo stipendio ANF e detrazioni per figli a carico minori di 21 anni; un taglio che verrà effettuato in automatico dal sistema, senza dover dare alcuna comunicazione al datore di lavoro.

Va presentato all’azienda, invece, un modulo di richiesta delle detrazioni di imposta per familiari a carico in caso di variazioni, ad esempio se si aggiunge un familiare a carico rispetto alla situazione comunicata all’avvio del rapporto di lavoro. Vale, ad esempio, nel caso del figlio maggiorenne che compie 21 anni, per il quale dunque si può tornare a beneficiare della detrazione.

Come recuperare le detrazioni per figli a carico dalla dichiarazione dei redditi

Chi dimentica di effettuare la relativa comunicazione al datore di lavoro non avrà invece la detrazione per figli a carico direttamente in busta paga. Con questo, però, non vuol dire che la detrazione è andata persa per sempre: sarà infatti possibile recuperarla in sede di dichiarazione dei redditi, ossia in quella effettuata nell’anno successivo al periodo d’imposta in cui non è stata riconosciuta la detrazione.

Ricordiamo che in sede dichiarativa i genitori avranno la possibilità di scegliere la miglior soluzione per beneficiare delle suddette detrazioni. Ad esempio, potranno valutare se vale la pena far fruire a un genitore della detrazione nell’intera misura, qualora questo abbia un reddito sufficientemente alto da consentire di beneficiarne correttamente, oppure se è più opportuno ripartirla al 50%.

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