GIAPPONE
01:30 - Boj: decisione tassi ad aprile
01:30 - tasso disoccupazione marzo
01:30- indice prezzi al consumo
01:50 - Produzione industriale ad aprile
GERMANIA
09:55 - tasso di disoccupazione ad aprile
USA
14:30 - Pil al primo trimestre
14:30 - nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione
16:00 - indice pending home sales marzo
* E’ atteso l’intervento di Yves Mersch, membro del consiglio direttivo
della Bce e presidente della banca centrale del Lussemburgo.
* Alle 18:40 e’ atteso il discorso di Dennis Lockhart, presidente della
Fed di Atlanta
Resi noti in mattinata dalla BOJ i dati sui tassi di interesse ad aprile. La Banca Centrale del Giappone ha deciso di mantenere invariato il tasso di interesse al livello attuale, tra 0,0% e 0,1%, per contrastare gli effetti negativi del terremoto dell’11 marzo e il rischio di deflazione, elementi che incombono sulle finanze e sull’economia nipponica.
Il comitato di politica monetaria della Bank of Japan (BoJ), che si riunira’ in giornata, dovrebbe rivedere al ribasso le proprie previsioni di crescita a breve termine e dettagliare le misure per aiutare l’economia a riprendersi dal terremoto dello scorso mese. A giudicare dalle conseguenze della tragedia che ha colpito il nord-est dell’arcipelago, la Banca centrale potrebbe tagliare le sue stime di crescita del prodotto interno lordo del Giappone allo 0,8% per l’anno di bilancio da aprile 2011 a marzo 2012 invece dell’1,6% stimato in precedenza. La BoJ, che ha perseguito una politica monetaria molto flessibile, aveva gia’ detto all’inizio di questo mese che l’economia giapponese avrebbe subito nel breve termine un forte rallentamento, dato il brusco calo nel commercio causato dal trauma. Si annunciano misure di aggiustamento nell’ampiezza della crescita, ma si attende che la produzione ricevera’ un impulso dalla domanda, probabilmente a partire da questo autunno.
Il tasso di disoccupazione è sceso a 4,6%, mentre il Prelim Industrial Production m/m (dato preliminare) - è precipitato a -15,3%, contro il pecedente 1,8% e la previsione di un -10,5%. Il dato negativo pubblicato stamattina all’1:50 avrà ripercussioni sulla moneta giapponese (JPY).
Il German Unemployment Change , i cui effetti si ripercuotono sulla moneta comunitaria (ERU) indica la variazione del numero di disoccupati nel corso del mese precedente. Anche se è generalmente visto come un indicatore di ritardo, il numero di disoccupati è un segnale importante della salute economica globale. Alle 9:55 è stato diffuso il dato: -37K, rispetto al precedente -55K. Leggermente peggio di quanto era stato stimato (previsti -33K).
L’ Advance gdp q/q variazione annua nel valore rettificato per l’inflazione di tutti i beni e servizi prodotti dall’economia è la più ampia misura dell’ attività economica e l’indicatore primario della salute dell’economia. Si prevede un valore di 1,9 rispetto al precedente 3,1. Il dato verrà rilasciato alle 14.30 ora italiana e avrà effetti anche sull’USD.
L’ Unemployment Claims registra il numero di persone che hanno presentato istanza di assicurazione contro la disoccupazione per la prima volta durante la scorsa settimana. Anche se è generalmente visto come un indicatore di ritardo, il numero di disoccupati è un segnale importante della salute economica globale, perché la spesa dei consumatori è fortemente correlata con le condizioni del mercato del lavoro. Il dato attuale è di 403K, mentre si stima un valore di 392K.
Alle 14:30 si conoscerà l’ Advance GDP Price Index q/q variazione annualizzata del prezzo di tutti i beni e servizi inclusi nel PIL.
E ’la più ampia misura dell’inflazione, comprendente tutte le attività incluse nel PIL, ed è uno strumento fondamentale che la banca centrale usa per valutare l’inflazione. Previsto un 1,9 contro il precedeten 3,1%
Il Pending Home Sales, indica la variazione del numero di case sotto contratto per essere vendute ma ancora in attesa della chiusura dell’operazione, al netto delle costruzioni nuove. Questi dati vengono rilasciati circa 15 giorni dopo la diffusione dell’Existing Home Sales, ma è più lungimirante poichè un contratto è firmato diverse settimane prima che la casa sia conteggiato come «venduta». E ’un indicatore importante della salute economica, perché la vendita di una casa innesca un indotto di vasta portata -es: lavori di ristrutturazione eseguiti dai nuovi proprietari, un mutuo venduto dalla banca finanziatrice, intermediari pagati per eseguire la transazione - . Il dato verrà reso noto alle 16.00 ed è prevista una leggera flessione, da 2,1% a 1,6%, con effetti sull’USD.
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