Quattordicesima 2021: a chi spetta, requisiti e come funziona. La guida completa

Teresa Maddonni

10 Giugno 2021 - 13:15

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La quattordicesima 2021, o anche gratifica feriale, spetta in estate a dipendenti e pensionati, ma non proprio a tutti. Vediamo quali sono i requisiti, quando arriva e come funziona con la nostra guida completa.

Quattordicesima 2021: a chi spetta, requisiti e come funziona. La guida completa

La quattordicesima anche nel 2021 viene corrisposta ai lavoratori dipendenti e ai pensionati nei mesi estivi, tra giugno e luglio.

La quattordicesima è una retribuzione aggiuntiva di importo più o meno corrispondente allo stipendio per i dipendenti, mentre per i pensionati il meccanismo di calcolo è leggermente differente.

Con la nostra guida completa sulla quattordicesima 2021 vedremo quali sono i requisiti per ottenerla, a chi spetta tra lavoratori dipendenti e pensionati e come funziona nel dettaglio.

La quattordicesima viene definita “gratifica feriale” per dipendenti e pensionati laddove la tredicesima è la “gratifica natalizia”, tuttavia non sono propriamente la stessa cosa.

La quattordicesima è sì una retribuzione aggiuntiva simile alla tredicesima, ma a differenza di quest’ultima non è riconosciuta a tutti. Cambia inoltre per chi prende la pensione.

Ma vediamo quando arriva la quattordicesima, come si calcola e perché non viene corrisposta a tutti i dipendenti, come funziona quindi per lavoratori e pensionati.

Quattordicesima 2021: a chi spetta

La quattordicesima 2021 spetta a lavoratori dipendenti e ai pensionati, anche se non a tutti. In particolare la quattordicesima come retribuzione aggiuntiva sullo stipendio e sulla pensione nei mesi estivi spetta:

  • ai lavoratori dipendenti del settore privato laddove la misura sia espressamente prevista dal CCNL di riferimento;
  • ai lavoratori dipendenti del settore privato per i quali, anche se non prevista dal CCNL, la quattordicesima viene concessa liberamente dal datore di lavoro;
  • ai pensionati che abbiano più di 64 anni di età, siano titolari di un trattamento previdenziale e che rientrino in un determinato limite di reddito complessivo.

Quattordicesima pensionati: requisiti e come funziona

La quattordicesima dei pensionati presuppone determinati requisiti. Non si tratta esattamente di una mensilità in più della pensione generalmente corrisposta, ma l’importo può variare a seconda delle fasce di reddito corrispondenti.

La quattordicesima dei pensionati è un diritto tutelato dalla legge e la stessa viene riconosciuta direttamente dall’INPS a coloro che:

  • hanno più di 64 anni;
  • sono titolari di una pensione per la quale è prevista la quattordicesima (vecchiaia, anzianità, anticipata, inabilità e invalidità, superstiti);
  • reddito complessivo non superiore ai 10.053,81 euro;
  • reddito complessivo personale annuo tra 10.053,81 euro e 13.405,08 euro lordi (1.031,16 euro mensili lordi).

L’importo della quattordicesima dei pensionati quindi varia in base ai contributi versati e all’ammontare della pensione. Tra i requisiti, come abbiamo visto, vi sono quelli reddituali; in questo caso è bene specificare che il reddito da considerare è quello personale con esclusione quindi del reddito del coniuge.

La quattordicesima dei pensionati varia nell’importo come riportato in tabella.

FasceContribuzione versataReddito annuo fino a 10.053,81 euro lordiReddito annuo tra 10.053,81 e 1.3405,08 euro lordi
Fascia I Fino a 15 anni di contribuzione se dipendenti, 18 anni per gli autonomi 437 euro 336 euro
Fascia II Dai 15 ai 25 anni di contribuzione se dipendenti, dai 18 ai 28 anni per gli autonomi 546 euro 420 euro
Fascia III Oltre i 25 anni di contribuzione per i dipendenti, oltre i 28 per gli autonomi 655 euro 504 euro

In caso di reddito complessivo di poco superiore al limite stabilito la quattordicesima spetta ai pensionati, ma in misura ridotta a scalare secondo la norma della compensazione.

L’ammontare della pensione, del reddito annuo complessivo, da non superare per la quattordicesima, è bene ricordarlo, è sempre al lordo.

Quattordicesima dipendenti: requisiti e come funziona

Vediamo ora come funziona la quattordicesima per i dipendenti e quali sono i requisiti per ottenerla dal momento che abbiamo visto che non spetta proprio a tutti.

Come abbiamo anticipato sono i lavoratori del settore privato ad avere diritto alla quattordicesima sulla base di quanto stabilito dal CCNL di riferimento nella modalità che abbiamo sopra illustrato.

La quattordicesima può essere corrisposta, anche se non prevista dal CCNL, qualora esista un accordo con il dipendente sulla base del contratto individuale, ma è molto raro che si verifichi una situazione di questo tipo.

Al contrario qualora lo preveda il contratto collettivo di categoria il datore di lavoro non può non corrispondere la quattordicesima, neanche se c’è un accordo scritto con il lavoratore.

La quattordicesima non viene corrisposta ai dipendenti pubblici quindi non spetta a:

  • insegnanti;
  • forze dell’ordine e della Polizia;
  • impiegati pubblici in nessun caso.

La quattordicesima, come abbiamo detto, è una mensilità aggiuntiva che viene corrisposta nei mesi estivi (tra giugno e luglio) al lavoratore dipendente privato insieme allo stipendio.

Essendo una mensilità si tratta praticamente di uno stipendio che tra giugno e luglio sarà doppio per il lavoratore, o quasi.

Già perché non sempre il calcolo si potrà fare sui 12 mesi, vediamo qualche esempio in merito dopo aver illustrato la semplice operazione che siamo chiamati a eseguire. La formula per il calcolo della quattordicesima è la seguente:

retribuzione lorda mensile X mesi lavorati / totale mensilità

Facciamo ora qualche esempio supponendo che il lavoratore in questione abbia una retribuzione lorda mensile pari a 1.300 euro:

  • per un lavoratore che abbia iniziato a lavorare il 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2021 il calcolo della quattordicesima sarà: 1.300 euro x 12 mesi lavorati/ 12 mensilità. La quattordicesima sarà quindi di 1.300 euro (uno stipendio) che si andrà ad aggiungere allo stipendio ordinario;
  • per un lavoratore che abbia lavorato dal 1° agosto 2020 al 30 giugno 2021 il calcolo della quattordicesima sarà il seguente: 1.300 euro x 11 mesi lavorati/ 12 mensilità totali. La quattordicesima sarà così di 1.191,67 euro;
  • per un dipendente che abbia lavorato dal 1°febbraio 2021 al 30 giugno 2021 la quattordicesima sarà così calcolata: 1.300 euro x 5 mesi lavorati/ 12 mensilità. Il risultato sarà di 541,67 euro euro che vanno ad aggiungersi allo stipendio ordinario del lavoratore.

Come abbiamo visto dagli esempi di calcolo della quattordicesima non necessariamente ciò che il dipendente andrà a prendere come gratifica feriale corrisponderà all’intero importo della retribuzione mensile ordinaria.

Inoltre bisogna ricordare che la quattordicesima, come anche la tredicesima, si matura solo se il dipendente ha lavorato per giorni pari o superiori a 15.

Differenza tra quattordicesima e tredicesima

Abbiamo già anticipato che esiste una differenza tra la quattordicesima e la tredicesima. Tale differenza si riscontra sia per i dipendenti sia per i pensionati.

Mentre la tredicesima infatti spetta anche ai dipendenti pubblici, la quattordicesima no e viene riconosciuta solo a quei dipendenti privati per i quali sia prevista dal CCNL di riferimento.

La differenza tra quattordicesima e tredicesima riguarda anche le pensioni: mentre nel secondo caso viene intesa come un rateo in più della pensione, nel primo caso no.

La quattordicesima, a differenza della tredicesima, non è intesa come una rata della pensione e non è quindi legata ai contributi versati o alla retribuzione pensionabile, ma consiste in un supplemento erogato, come abbiamo visto, su base reddituale e il cui importo è stabilito dalla legge.

La differenza più banale poi riguarda il periodo di erogazione: se la tredicesima viene pagata a dicembre prima delle vacanze natalizie, la quattordicesima viene corrisposta in estate tra giugno e luglio.

Tasse sulla quattordicesima

Anche la quattordicesima è soggetta a tassazione. Sia i dipendenti sia i pensionati infatti prendono una quattordicesima a netto delle tasse. Gli importi della quattordicesima sulla pensione che abbiamo sopra illustrato infatti sono lordi.

Al pari dello stipendio mensile la quattordicesima è soggetta a contributi e tassazione IRPEF.

La tassazione in busta paga per il lavoratore con la quattordicesima potrebbe essere piuttosto alta e questo dipende dalla mancata applicazione delle detrazioni per lavoro dipendente, per il coniuge e figli a carico.

Il lavoratore deve la tassa al lordo senza quindi che vengano applicate le detrazioni fiscali. Questa tassazione tuttavia è soggetta a conguaglio fiscale di fine anno, anche alla fine del rapporto di lavoro, quindi non c’è da preoccuparsi.

Non solo, nella busta paga con la quattordicesima, al lavoratore viene addebitata anche la contribuzione previdenziale a suo carico, ma questo avviene prima di calcolare la tassazione sulla quattordicesima perché i contributi sono deducibili ai fini fiscali.

Quando arriva la quattordicesima

Abbiamo detto che la quattordicesima arriva in estate, ma quando di preciso? La gratifica feriale arriva a seconda di quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro della categoria di riferimento.

Diverso per esempio è il discorso relativo alla data di pagamento della quattordicesima dei pensionati per i quali dobbiamo fare riferimento al calendario per le pensioni 2021 dell’INPS: giovedì 1° luglio (in ogni caso sempre il primo giorno bancabile del mese di riferimento). Per chi la riceve in contanti la pensione di luglio viene pagata in anticipo nel mese di giugno.

Per quanto riguarda la quattordicesima dei dipendenti privati la data di pagamento viene stabilita sulla base del CCNL di riferimento:

  • CCNL Commercio e CCNL Turismo: la quattordicesima viene pagata entro il 1° luglio, con importo pari a una retribuzione di fatto dalla quale però sono esclusi gli assegni familiari;
  • studi professionali: entro il 30 giugno e pagata come una retribuzione di fatto;
  • CCNL settore alimentare: per le aziende con più di 40 dipendenti la quattordicesima va pagata entro il 31 luglio;
  • il CCNL del settore degli autotrasporti e logistica: entro il 30 giugno con un importo pari all’ultima retribuzione percepita;
  • CCNL del settore Pulizie – Multiservizi: entro il 15 luglio con una quattordicesima mensilità pari a una retribuzione mensile di fatto.

Di base, come abbiamo detto, la quattordicesima viene corrisposta tra giugno e luglio e non oltre. Rimandiamo a un articolo di Money.it per capire cosa fare se la quattordicesima non viene pagata.

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