Quarantena a casa: regole, precauzioni e cosa fare in isolamento domiciliare

Quarantena a casa e isolamento domiciliare per coronavirus: ecco cosa si può fare, come comportarsi e le regole da seguire.

Quarantena a casa: regole, precauzioni e cosa fare in isolamento domiciliare

Come funziona la quarantena a casa, ovvero l’isolamento domiciliare a seguito di una riscontrata positività da coronavirus o COVID-19. Tantissimi i pazienti asintomatici in Italia, o con sintomi lievi, una casistica che comporta l’attivazione delle procedure di isolamento presso il proprio domicilio. Ma come funziona, cosa si può fare e quali sono i comportamenti da evitare in questo particolare caso?

La risposta a questa domanda sono diverse e variano caso per caso: molto dipende dai conviventi che abitano sotto lo stesso tetto, la tipologia d’appartamento e il caso in questione (quarantena da contatto stretto con positivo o isolamento per positività conclamata al coronavirus).

In questa piccola guida proviamo a orientarci su cosa fare e come comportarsi se si è sotto un regime di quarantena o isolamento domiciliare da COVID-19.

Isolamento domiciliare e quarantena da coronavirus: cosa fare? Regole e comportamenti

Se una persona risulta positiva al coronavirus ma convive con altri soggetti dall’esito incerto o comunque negativo è importante seguire alcune regole precise che, per quanto assurde sulla carta, possono contribuire in maniera fondamentale a evitare nuovi contagi sotto lo stesso tetto.

Nessuna persona entrata a contatto con un positivo o convivente con una persona positiva in casa può difatti uscire (o rischia sanzioni molto severe) per un periodo minimo di 10 giorni (fino al tampone di controllo): è severamente vietato uscire per fare la spesa, che deve consegnata a domicilio, o gettare l’immondizia. L’unico motivo valido per uscire dalla propria abitazione è per recarsi, al termine del periodo finestra istituito dai nuovi regolamenti, al drive in più vicino per effettuare il tampone dalla propria automobile.

Se si vive in un monolocale e si condivide uno spazio unico con un paziente positivo al coronavirus le strutture sanitarie possono valutare lo spostamento, su decisione dei soggetti coinvolti, presso strutture adibite come i Covid Hotel (per maggiori informazioni fare riferimento alla propria ASL).

Isolamento domiciliare coronavirus: regole per il paziente positivo e convivenza

Di seguito, ecco un decalogo utile delle regole consigliate da seguire in casa (indicato dal Gruppo di Lavoro ISS Prevenzione e Controllo delle infezioni):

  • la persona sottoposta a isolamento domiciliare deve rimanere in una stanza dedicata e dotata di buona ventilazione possibilmente servita di un bagno dedicato, deve dormire da solo/a e limitare al massimo i movimenti in altri spazi della casa dove vi siano altre persone.
  • Se disponibile un solo bagno, dopo l’uso, pulire con prodotti a base di cloro (come la candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo oppure con alcol al 70%.
  • È importante che i locali che i locali che ospitano un soggetto positivo in isolamento domiciliare siano arieggiati per garantire un adeguato ricambio d’aria.
  • In presenza di altre persone deve essere mantenuta una distanza di almeno 1 metro e deve essere assolutamente vietato ogni tipo di contatto diretto (strette di mano, baci, abbracci). Deve essere vietato il contatto diretto anche con altre persone sottoposte a isolamento domiciliare. Si fa eccezione solo per una madre in fase di allattamento, che dovrà indossare la mascherina e igienizzare accuratamente le mani.
  • Evitare ogni possibile via di esposizione con oggetti condivisi come asciugamani, salviette, lenzuola, piatti, bicchieri, posate. Gli oggetti da cucina vanno lavati con particolare attenzione e con normale sapone.
  • È severamente vietato spostarsi o viaggiare e vi è l’obbligo di rimanere reperibili per le attività di sorveglianza sanitaria.
  • Il soggetto con positività sintomatica o asintomatica ha l’obbligo di indossare la mascherina in casa qualora si spostasse dalla propria stanza adibita all’isolamento. Stessa regola per chi convive o assiste una persona infetta.
  • Tutti i rifiuti prodotti durante il periodo d’isolamento vanno raccolti come immondizia indifferenziata e chiusi in un doppio sacco della spazzatura.
  • Almeno una volta al giorno le superfici dei locali utilizzati dal soggetto in isolamento devono essere pulite con prodotti detergenti e disinfettate con prodotti a base di cloro attivo o con alcol (almeno 70%) con particolare attenzione alle superfici toccate di frequente. Per la pulizia sono consigliati guanti monouso.
  • La biancheria del soggetto infetto in isolamento deve essere raccolta in un sacco a parte e separata dagli indumenti dei coinquilini. Per il lavaggio sono consigliati i 60 gradi per almeno 3 minuti.

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