Poste Italiane: quanto guadagna un postino?

Poste Italiane è alla continua ricerca di portalettere: lavorare in un’azienda così importante va incontro alle esigenze di stabilità di molti, ma prima di inoltrare la propria candidatura sarà bene dare uno sguardo agli stipendi.

Poste Italiane: quanto guadagna un postino?

Quanto guadagna un postino?

L’offerta di lavoro come portalettere per il gruppo Poste Italiane è sempre molto ambita sia dai giovani che dai meno giovani perché permette di avere in prospettiva una certa stabilità e di portare a casa uno stipendio dignitoso con tutti i benefit e i diritti del caso.

Poste Italiane infatti è una delle più grandi aziende presenti in Italia e offre moltissime opportunità di lavoro: ad oggi il gruppo vanta circa 142.000 dipendenti e ben 13.200 uffici postali.

Negli ultimi anni in cui l’offerta di lavoro scarseggia sempre di più è molto importante considerare tutte le possibilità presenti sul mercato e in questo senso Poste Italiane è sicuramente un’azienda su cui puntare.

Prima di procedere con l’inoltro della candidatura sarà interessante sapere quanto si andrebbe a guadagnare in caso di un’eventuale assunzione.

Quando guadagna un portalettere?

Con l’arrivo dell’estate Poste Italiane ha reso nota la necessità di reclutare nuovi portalettere da assumere con contratto a tempo determinato.

La domanda da porsi è quindi questa: quanto guadagna un postino che lavora per Poste Italiane? Prima di inoltrare la propria candidatura sarà bene informarsi su quali siano gli stipendi effettivi e quali i benefit a cui si ha diritto. I contratti proposti sono quasi sempre a tempo determinato (anche detti trimestrali ma spesso nei fatti possono durare più di 3 mesi) e la retribuzione si aggira intorno a i 1.200 euro netti fino ad arrivare a un massimo di 1.500 euro.

Non stiamo parlando in effetti di un guadagno altissimo ma trattandosi di un lavoro che non richiede una particolare specializzazione non ci si può lamentare: si avrà la garanzia di uno stipendio col quale si può vivere dignitosamente qualora ovviamente si riesca a entrare a fare parte dell’azienda in modo definitivo.

Benefit

Bisogna poi considerare che questi contratti prevedono una serie di benefit classici di cui però ormai è sempre più raro disporre. Di seguito se ne fornisce un elenco più preciso:

  • tredicesima;
  • quattordicesima;
  • buoni pasto di 5 euro;
  • maturazione di 2 giorni di ferie ogni 30 di lavoro.

Tutto questo solo per quanto riguarda un discorso meramente economico; bisognerà poi considerare i vantaggi derivanti dal lavoro in un’azienda così grande, primo fra tutti la stabilità.

Differenza con postino privato

Per rendersi conto meglio di quanto il guadagno sia effettivamente adeguato al lavoro svolto è utile fare un paragone con le cifre guadagnate da un postino privato che difficilmente raggiunge le cifre guadagnate dai postini che lavorano per Poste Italiane.

Per fare un esempio, da quanto emerge dai portali web nei quali si confrontano i dipendenti di varie aziende un postino privato di TNT guadagna uno stipendio netto di circa 850 euro.

Sarà interessante valutare però anche gli eventuali vantaggi offerti da questa posizione: è molto più semplice per un postino privato avere un contratto a tempo indeterminato con tutti ciò che comporta.

Inoltre seppure esistono delle differenze di stipendio queste non sono notevoli e anch’egli avrà un guadagno non altissimo ma dignitoso.

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