Quanto guadagna Jannik Sinner? Vincite e sponsor della stellina del tennis italiano

Alessandro Cipolla

01/08/2022

01/08/2022 - 09:17

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Jannik Sinner a soli 20 anni è la grande promessa del tennis italiano insieme a Matteo Berrettini: la biografia e i guadagni del talento di San Candido.

Quanto guadagna Jannik Sinner? Vincite e sponsor della stellina del tennis italiano

Quella che sta vivendo il tennis italiano sembrerebbe essere una nuova golden age. Tutto merito di Matteo Berrettini e di Jannik Sinner, il più giovane tennista italiano ad aver mai vinto un torneo nell’era Open.

A venti anni compiuti lo scorso agosto, il tennista di San Candido ha già centrato un altro importante trionfo come quello alle Next Gen ATP Finals 2019, ovvero le Finals riservate a migliori Under 21 del ranking.

Dopo aver impressionato tutti al Roland Garros, primo classe 2001 a raggiungere gli ottavi in uno Slam, dove partendo non da testa di serie è arrivato ai quarti cedendo solo un set ed eliminando colleghi del calibro di David Goffin e Alexander Zverev, in seguito per il ragazzo è arrivato anche il primo successo in un ATP diventando così il tennista italiano più giovane ad aver vinto un torneo da quando ci sono gli Open.

In questo 2022 dopo gli ottimi risultati ottenuti agli Australian Open nel Masters 1000 di Montecarlo, il ragazzo di San Candido ha dato spettacolo anche nel palcoscenico più prestigioso, l’erba di Wimbledon, per poi imporsi nel torneo di Umago.

A Jannik Sinner così sono subito stati messi addosso i panni del predestinato, con anche i guadagni che nonostante la giovane età sono più che ragguardevoli specie guardando le cifre che girano in merito al suo nuovo contratto di sponsorizzazione con la Nike.

Chi è Jannik Sinner

A soli venti anni Jannik Sinner può già vantare una buona serie di record. Più giovane italiano di sempre ad avere vinto un Challenger, più giovane tennista nostrano a entrare nella Top 100 del ranking e più giovane di sempre a vincere un ATP.

Nato a San Candido il 16 agosto 2001, da buon abitante della Val Pusteria la sua prima passione sportiva per lui è lo sci, con il tennis invece praticato più come passatempo fino al 2013 quando decide di dedicarsi a tempo pieno alla racchetta.

Dopo aver conseguito dei buoni risultati a livello juniores, già nel 2015 fa il suo esordio nel circuito professionistico iniziando a muovere i primi passi nei vari tornei Challenger vincendo il suo primo incontro da pro nel 2016 durante il Future Croatia F4.

Così come l’altra giovane stella del tennis nostrano Matteo Berrettini, anche per Jannik Sinner il 2019 è l’anno dell’esplosione. Già a febbraio conquista la sua prima vittoria in un Challenger al torneo di Bergamo, replicata poi a stretto giro a Trento e Santa Margherita di Pula.

Ad aprile a Budapest arriva anche la sua prima vittoria in un incontro di un torneo dell’ATP giugnendo fino agli ottavi di finale, mettendosi poi in luce anche negli Internazionali di Roma e debuttando agli US Open in uno Slam.

Arrivato fino alle semifinali ad Anversa, a ottobre riesce a entrare nella Top 100 del ranking ATP qualificandosi anche alle Next Gen ATP Finals 2019 di Milano, dove riesce a trionfare battendo in finale l’australiano Alex De Minaur.

Il 2020 segnato dal coronavirus inizia in sordina per il ragazzo con l’uscita agli Internazionali di Roma al terzo turno, tornando però subito a far parlare di sé per il suo cammino al Rolland Garros dove ai quarti cede solo a Nadal. Poco importa visto che battendo in finale il canadese Vasek Pospisil al tie-break del terzo set, poco dopo ottiene il successo nel prestigioso ATP di Sofia.

Nel 2021, a Miami, diventa il primo italiano a raggiungere la finale su cemento, sconfiggendo diverse teste di serie, e il quarto tennista Under-20 a disputare la finale dopo Agassi, Nadal e Djokovic.

Chiuso il 2021 al numero 10 della classifica Atp, dopo il debutto anche in Coppa Davis Sinner inizia questo 2022 raggiungendo i quarti di finale agli Australian Oper, nel Masters 1000 di Montecarlo e a Wimbledon. Il primo successo dell’anno però arriva in Croazia con la vittoria dell’ATP 250 di Umago.

I guadagni

Prima del 2019 Jannik Sinner nel prize money dell’ATP poteva contare vincite per 20.000 dollari. Durante l’anno della sua esplosione invece, grazie ai risultati ottenuti, il tennista altoatesino si è messo in tasca oltre 600.000 dollari. Una somma questa dovuta soprattutto alla vittoria alle Next Gen ATP Finals 2019, la cui sola presa parte al torneo di Milano gli è valsa un gettone da 56.000 dollari.

Considerando che ogni vittoria nel girone garantisce altri 33.000 dollari, Sinner con i due successi nei primi due match si è assicurato altri 66.000 dollari, mentre la vittoria è valsa un assegno da 250.000 dollari che poteva salire fino a 429.000 dollari in caso di un trionfo a Milano da imbattuto.

Nel 2020, grazie allo strepitoso cammino avuto al Roland Garros a al successo nell’ATP di Sofia, il giovane tennista si è già assicurato un prize money complessivo di 733.860 dollari, con i suoi incassi totali in carriera che così hanno sfondato il muro del milione di dollari.

Soltanto in questo 2022 però Sinner si è già intascato oltre 2 milioni di dollari, portando così il totale del suo prize money a un totale di 5,75 milioni di dollari. Niente male per un ragazzo che farà ventuno anni ad agosto.

Oltre ai guadagni derivanti dai risultati nei vari tornei, Jannik Sinner a maggio 2019 ha poi firmato anche un contratto di sponsorizzazione con la Nike per quanto riguarda il suo abbigliamento, mentre nel 2020 è diventato testimonial di marchi come Parmigiano Reggiano, Rolex, Lavazza, Alfa Romeo e Technogym.

Di recente è filtrata la voce di un nuovo accordo con la Nike: il colosso americano sarebbe pronto a rinnovare il contratto di sponsorizzazione per altri dieci anni, con il tennista che complessivamente andrebbe a incassare la faraonica cifra di 150 milioni.

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# Tennis

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