Quanti morti in Italia ogni anno? Ecco di cosa si muore di più

Fiammetta Rubini

02/02/2021

02/02/2021 - 10:54

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Lo sapete quante persone muoiono in Italia ogni anno e di quali patologie? Ecco i dati ISTAT sulla mortalità e le cause principali di decesso nel nostro Paese.

Quanti morti in Italia ogni anno? Ecco di cosa si muore di più

Spaventano i dati sui morti in Italia dall’inizio dell’emergenza coronavirus: al momento della scrittura le vittime di Covid-19 nel nostro Paese sono quasi 89.000. Di fronte a un drammatico bilancio dei contagi e quello dei decessi, è abbastanza normale preoccuparsi.

Ma vi siete chiesti quante persone muoiono in Italia ogni anno (di influenza, infezioni, ma non solo) e quali sono le cause principali di morte?

Per un attimo andiamo oltre le notizie apprese dai talk show, telegiornali, siti di informazione, blog e social network e consultiamo le statistiche ISTAT sui dati dei morti in Italia nel 2020 confrontati con gli anni precedenti.

Quanti morti all’anno in Italia: i dati 2020

In Italia nel 2020 sono morte più di 700mila persone se teniamo conto dei 665mila decessi stimati tramite Anpr (Anagrafe nazionale della popolazione residente) da gennaio a novembre, più i 62mila casi di dicembre. Lo riporta il presidente dell’ISTAT Gian Carlo Blangiardo che fa il punto della situazione in attesa del bilancio definitivo dei morti in Italia nel 2020.

Ad oggi i dati, spiega Blangiardo, portano a prospettare un totale di 726mila decessi su base annua, cioè una media di 1.990 decessi al giorno.
Un aumento di 223 unità rispetto ai 5 anni precedenti, che corrisponde alle 200 persone mediamente decedute al giorno per Covid-19 nel 2020.

Un dato drammatico, se pensiamo che la soglia dei 700mila morti è stata superata solo nel 1920 e durante la Seconda guerra mondiale.

I dati disponibili ad oggi rivelano anche che nel Nord Italia ci sono stati più morti nel 2020 rispetto al Centro e al Sud. Al contempo crollano ancora i dati sulla natalità: per la prima volta in 150 anni dall’unità d’Italia i nuovi nati potrebbero essere meno di 400mila.

Quanti morti all’anno in Italia nel 2019

Secondo gli Indicatori Demografici ISTAT, nel 2019 sono morte in Italia 647.000 persone, ossia l’1,07% circa della popolazione residente che al 1° gennaio 2019 si stimava essere pari a 60.391.000.

Sempre ISTAT ci rivela poi che al 1° gennaio 2020 il numero di residenti in Italia è pari a 60.317.000. La popolazione residente nella Penisola è in calo da 5 anni consecutivi (116mila in meno su base annua). Questo calo è dovuto anche a un aumento del divario tra nascite e decessi: per 647.000 morti totali in Italia nel 2019, ci sono stati 435.000 bambini nati vivi. In pratica per 100 persone morte sono nati solo 67 bambini (mentre 10 anni fa il rapporto era 100:96).

Nel 2019 abbiamo toccato il livello più basso di ricambio naturale dal 1918 e, secondo le statistiche, si è alzata anche l’età media degli italiani, che è di 45,7 anni.

Il calo della popolazione si concentra soprattutto al Sud Italia (-6,3 per mille) e in misura minore nelle regioni del Centro (-2,2 per mille). Al contrario, rileva l’ISTAT, al Nord prosegue il trend di crescita (+1,4 per mille). 

Di cosa si muore di più in Italia?

Guardando nel dettaglio le tabelle ISTAT sulla mortalità e le cause principali di decesso in Italia (gli ultimi dati aggiornati disponibili sono relativi al 2017, su un totale di morti pari a 650.614) scopriamo che il boom di decessi è legato a malattie del sistema circolatorio. Tra ischemie, infarti, malattie del cuore e cerebrovascolari muoiono più di 230mila persone all’anno. In seconda posizione troviamo i tumori, che causano la morte di 180mila persone.

Arriviamo ora all’influenza e alla polmonite. I dati ISTAT ci dicono che su un totale di più di 53.000 morti a causa di malattie del sistema respiratorio nel 2017, 663 decessi sono dovuti a complicazioni da influenza (per lo più in soggetti dai 75 anni in poi) e 13.516 sono legati alla polmonite.

Le statistiche sulle cause di morte costituiscono la principale fonte statistica per definire lo stato di salute di una popolazione e per rispondere alle esigenze di programmazione sanitaria di un Paese.

Principali cause di morte in Italia

Sulla base degli ultimi dati ISTAT disponibili, estratti il 7 settembre 2020, possiamo quindi stilare una classifica di quelle che sono le più diffuse cause di decessi nel nostro Paese. I numeri tengono conto delle morti in tutto il territorio nazionale e di tutte le età.

Per maggiori dettagli si può consultare qui la tabella ufficiale.

Causa iniziale di morte Tot. morti % morti su tot. decessi % su tot residenti
Malattie del sistema circolatorio 232.992 35,8% 0,38%
Tumori 180.085 27,7% 0,29%
Malattie del sistema respiratorio 53.372 8,2% 0,08%
Malattie del sistema nervoso/degli organi di senso (Parkinson, Alzheimer...) 30.672 4,71% 0,05%
Malattie endocrine, nutrizionali e metaboliche (diabete) 29.519 4,53% 0,04%
Disturbi psichici e comportamentali 24.406 3,75% 0,04%
Malattie dell’apparato digerente 23.261 3,57% 0,03%
Cause esterne di traumatismo e avvelenamento (suicidi, omicidi, incidenti stradali…) 20.565 3,16% 0,03%
Cause mal definite e risultati anomali 14.257 2,19% 0,02%
Malattie infettive e parassitarie 14.070 2,16% 0,02%
Malattie dell’apparato genitourinario 12.017 1,84% 0,02%
Malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (es: artrite) 3.651 0,56% 0,006%
Malattie del sangue e degli organi ematopoietici ed alcuni disturbi del sistema immunitari 3.272 0,50% 0,005%
Malattie della cute e del tessuto sottocutaneo 1.413 0,21% 0,002%
Malformazioni congenite ed anomalie cromosomiche 1.399 0,21% 0,002%
Condizioni morbose che hanno origine nel periodo perinatale 801 0,12% 0,001%
Complicazioni della gravidanza e del parto 16 0,002% 0,00002%

Fonte: dati ISTAT, 2017
*tot. morti annui: 650.614
**tot residenti: 60.589.445

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