Elon Musk rivela: ho tentato di vendere Tesla ad Apple

Pierandrea Ferrari

23 Dicembre 2020 - 17:13

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Secondo le indiscrezioni Apple lancerà un’auto elettrica già nel 2021. Ma il gigante di Cupertino avrebbe potuto mettere le mani su Tesla diversi anni fa (e a un decimo del valore attuale). Parola di Elon Musk.

Elon Musk rivela: ho tentato di vendere Tesla ad Apple

Nella stagione più buia di Tesla, quando le difficoltà nella produzione della Model 3 stavano spingendo l’azienda verso il baratro della bancarotta, Elon Musk tentò di vendere la sua creatura green ad Apple.

La confessione arriva direttamente dal fondatore e attuale CEO dell’azienda che, commentando le ultime indiscrezioni sul prossimo lancio di un’auto elettrica da parte del gigante di Cupertino, ha rivelato come l’erede di Steve Jobs alla guida della Mela, Tim Cook, rifiutò di conferire con lui. L’affare, secondo Elon Musk, avrebbe assicurato il passaggio di Tesla all’universo Apple per un importo pari ad un decimo dell’attuale capitalizzazione di mercato dell’azienda.

Elon Musk provò a vendere Tesla ad Apple per salvarla dal fallimento

Siamo ormai abituati a vedere Tesla come la rappresentazione più fulgida di quell’american dream che ha portato un giovane imprenditore sudafricano a rivoluzionare la concezione canonica di mobilità. Ma come ammesso dallo stesso Elon Musk, quello che è ormai diventato un peso massimo del S&P500 ha rischiato a più riprese l’estinzione.

Parliamo di circa quattro anni fa, quando la produzione della Model 3 era imbrigliata in una serie di difficoltà tecniche che impedivano di fatto a Tesla di fare ciò che ci si aspetta da un player dell’automotive: vendere automobili.

Uno stallo, questo, che aveva indotto Elon Musk a contattare il board di Cupertino per offrire un’azienda boccheggiante ma dall’enorme potenziale inespresso. Stando ai tweet del CEO di Tesla, Tim Cook rifiutò di sedersi al tavolo, pregiudicando un accordo che avrebbe potuto ingrossare le tasche di Apple e dei suoi azionisti.

Ma le rivelazioni di Musk, seppur gustose, non sorprendono. La salute cagionevole della giovane creatura green era cosa ben nota negli ambienti finanziari qualche anno fa, così come vi è già un’ampia bibliografia su un precedente tentativo effettuato da Musk per passare di mano l’azienda. In quel caso – e siamo nel 2013 – una stretta di mano con il fondatore di Google Larry Page ci fu, ma l’improvviso balzo delle vendite della nuova Model S convinse il fondatore di Tesla a rimanere in sella.

Il resto è storia: Tesla oggi è il dominus del segmento elettrico dell’industria automobilistica, e il suo ritmo tambureggiante sui mercati finanziari ha aperto al titolo le porte del circolo esclusivo di Standard&Poor’s, l’indice S&P500. Ad oggi, la capitalizzazione di mercato si attesta a 608 miliardi di dollari, superando il valore aggregato di alcuni dei key player dell’automotive mondiale, come General Motors, Toyota e FCA.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories