Proud Boys, QAnon e suprematisti: chi sono i fan di Trump che hanno assaltato il Congresso

Alessandro Cipolla

7 Gennaio 2021 - 10:41

7 Gennaio 2021 - 10:43

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Chi sono i fanatici di Donald Trump autori dell’insurrezione andata in scena a Washington: Prud Boys, QAnon, suprematisti bianchi ma anche tanti cittadini comuni provenienti dal ventre degli Stati Uniti.

Proud Boys, QAnon e suprematisti: chi sono i fan di Trump che hanno assaltato il Congresso

Proud Boys, QAnon, suprematisti bianchi, Boogaloo e tanta gente comune, tutti che si erano radunati a Washington per assistere al discorso di Donald Trump nel giorno in cui il Congresso, in seduta congiunta, avrebbe dovuto certificare la nomina di Joe Biden a Presidente degli Stati Uniti, arrivata adesso con diverse ore di ritardo.

Sono queste sigle, che in alcuni casi possono essere definite autentiche milizie, gli autori dell’assalto a Capitol Hill che al momento avrebbe provocato quattro morti tra i manifestanti e due poliziotti ricoverati in gravi condizioni.

Mentre il Congresso era chiamato all’ultimo atto formale nella proclamazione di Biden come vincitore delle elezioni, Trump che ora rischia la rimozione nel suo comizio vicino la Casa Bianca ha continuato nel non voler riconoscere la sconfitta, ribadendo che il voto sarebbe stato truccato.

Alle ore 13 così dei gruppi si sono staccati dirigendosi verso Capitol Hill, dove sono riusciti poco dopo a superare l’insufficiente cordone di polizia iniziando l’assalto al Congresso anche arrampicandosi sui muri dell’edificio.

Il resto è tutto tristemente noto: i sostenitori di Trump hanno preso il possesso del Congresso vandalizzando e razziando, tanto che è stato necessario l’intervento della Guardia Nazionale.

Ma chi sono questi fanatici di Donald Trump che hanno scatenato tutta la loro rabbia proprio nel luogo simbolo del potere negli Stati Uniti?

Dai Proud Boys a QAnon: i fanatici di Trump

Quello che appare certo è che l’assalto al Congresso non sia stata una azione nata sul momento, ma un attacco già pianificato che ha trovato terreno fertile nelle inadeguato spiegamento di polizia intorno al palazzo.

Il volto simbolo del pomeriggio che ha sconvolto gli Stati Uniti è quello di Jake Angeli, l’uomo a torso nudo vestito da bufalo che è uno dei complottisti di estrema destra di QAnon, che tra le varie cose negano anche la pandemia in corso chiamata “il grande complotto del Covid”.


Jake Angeli

In prima fila nell’assalto al Congresso ci sarebbero poi i Proud Boys, il cui leader è stato di recente arrestato per aver sottratto a una chiesa e poi bruciato una bandiera dei Black Lives Matter, che è un gruppo sempre di destra che si definisce formato da “patrioti”.


Proud Boys

Tra i vari gruppi che si rifanno al suprematismo bianco negli Stati Uniti, il più pericoloso senza dubbio è quello dei Boogaloo più volte definito come una autentica milizia dalle posizioni estremiste.


Boogaloo

Tra gli assalitori ci sono però pure tanti cittadini comuni, arrivati anche con le proprie famiglie a Washington dalla pancia dell’America dove Donald Trump ha il suo fortino elettorale.

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