Prescrizione multe 2022: dopo quanto tempo e cosa succede alla scadenza dei termini

Redazione Legal

18 Febbraio 2022 - 15:46

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Anche le multe cadono in prescrizione, ecco quando. Scaduto un certo termine - senza ricevere avvisi o intimazioni di pagamento - non sarà dovuto alcun pagamento.

Prescrizione multe 2022: dopo quanto tempo e cosa succede alla scadenza dei termini

Anche le multe stradali sono soggette a prescrizione, ossia quello strumento che sancisce l’estinzione di un diritto qualora questo non venga esercitato per un determinato periodo di tempo.

Scaduto un certo termine - variabile a seconda del diritto che ne costituisce oggetto, non sarà più possibile far valere un proprio diritto - Nel caso delle multe stradali, quindi, non sarà più possibile pretenderne il pagamento, per la felicità della persona multata.

Va detto, però, che una multa può non essere pagata anche quando vengono superati i termini per quel che riguarda i tempi di notificazione, ossia quel periodo che va dal momento in cui è stata commessa l’infrazione a quando la multa viene notificata all’interessato.

A tal proposito, ecco cosa sapere su prescrizione delle multe e dell’avviso di notifica.

Quali sono i tempi di notifica di una multa?

90 giorni è il termine legale entro cui deve avvenire la notifica delle multe stradali, nelle ipotesi in cui non è stato possibile comminare la sanzione sul momento (si pensi alla rilevazione della velocità con autovelox).

Tale termine è universale, vale a dire che si applica per qualsiasi tipologia di infrazione stradale: divieto di sosta, eccesso di velocità, parcheggio contromano e così via.

I 90 giorni partono dal giorno successivo a quello dell’accertamento fino al novantesimo giorno incluso (come precisato dalla Corte di cassazione in numerose occasioni).

Dopo quanto vanno in prescrizione le multe stradali

La prescrizione delle multe stradali scatta invece dopo 5 anni a partire dall’ultima notifica (articolo 209 del Codice della strada). Quindi se l’automobilista non riceve alcun avviso o intimazione di pagamento entro 60 mesi (quindi 5 anni) non dovrà pagare la multa perché questa cadrà in prescrizione.

Cosa dice il Codice della strada sulla prescrizione delle multe

Quando si prescrivono le multe stradali è stabilito all’articolo 209 del Codice della strada, che recita testuali parole:

“La prescrizione del diritto a riscuotere le somme dovute a titolo di sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni previste dal presente codice è regolata dall’art. 28 della legge 24 novembre 1981, n. 689.”

La legge a cui si fa riferimento riguarda le “Modifiche al sistema penale” e prevede quanto segue sulla prescrizione:

“Il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni indicate dalla presente legge si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione. L’interruzione della prescrizione è regolata dalle norme del codice civile.”

Cosa fare se la multa arriva dopo 90 giorni?

La multa che viene notificata oltre i 90 giorni dal compimento dell’infrazione è nulla. Tuttavia questa nullità non è automatica, al contrario è necessario che a dichiararla siano il Prefetto oppure il Giudice di pace. In altre parole è necessario presentare il ricorso nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

Quindi se la multa viene notificata dal 91° giorno in poi, per non pagare, si dovrà comunque richiedere l’intervento delle autorità, altrimenti si corre il rischio di vedersi ricevere una cartella da Equitalia con una cifra ben più elevata della sanzione originaria.

La violazione di questo termine determina la nullità della multa.
Soltanto dopo la pronuncia del Prefetto o del Giudice di pace si potrà essere sicuri non dover pagare la multa stradale.

Per fare ricorso contro la multa l’automobilista può scegliere tra due vie:

  • il ricorso al Giudice di pace entro 30 giorni dalla ricezione della notifica tardiva (pagando il contributo unificato, che dipende dall’entità della multa)

oppure

  • fare ricorso al Prefetto entro 60 giorni (gratuito e tramite raccomanda a/r)

In caso di non accoglimento o rigetto da parte del Prefetto, si può impugnare la decisione entro 30 giorni rivolgendosi al Giudice di pace.

Quando vanno in prescrizione le notifiche?


Come abbiamo evidenziato poc’anzi, le notifiche delle multe stradali devono giungere all’automobilista che ha commesso l’infrazione entro e non oltre 90 giorni. Se la notifica non arriva entro questo termine, la persona a cui è riferita può impugnare la sanzione e chiederne l’annullamento al Prefetto o al Giudice di pace.

Come si calcolano i 90 giorni?

Per consolidata Giurisprudenza, il termine di 90 giorni per la notifica della multe stradali inizia a decorrere dal giorno successivo all’accertamento dell’infrazione (e non dal giorno stesso).

A tal fine fa fede la data di spedizione e non quella di arrivo alla casella postale dell’interessato; tuttavia, se la multa è consegnata personalmente da un impiegato del Comune, si considera il giorno di consegna.

Nella forbice di tempo di 90 giorni sono inclusi le domeniche e i festivi.

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