Piazza Affari super sfiora 19.500 dopo i dati sul lavoro Usa e resta sui massimi da luglio 2011

Nicola D’Antuono

23 Ottobre 2013 - 06:26

Ancora un boom per Piazza Affari, che beneficia del clima di euforia dovuto alle aspettative di nuovo rinvio del tapering dopo i dati deludenti dell’occupazione Usa

Piazza Affari super sfiora 19.500 dopo i dati sul lavoro Usa e resta sui massimi da luglio 2011

Non si ferma la corsa delle borse europee, che continuano a salire nonostante le difficoltà emerse dal report occupazionale Usa per il mese di settembre. In realtà la debolezza del mercato del lavoro negli Stati Uniti paradossalmente rafforza i mercati azionari, ma in generale gli asset più rischiosi, in quanto allontana l’inizio del cosiddetto tapering da parte della Federal Reserve, ovvero il ritiro degli stimoli monetari da 85 miliardi di dollari al mese. A settembre i non-farm payrolls, ovvero le nuove buste paga erogate nel settore non agricolo, sono diminuite a 148mila unità dalle 193mila di agosto (dato rivisto dalla precedente lettura di 168mila). Il risultato è inferiore alle stime degli analisti finanziari, che si aspettavano un miglioramento a 180mila unità.

A sorpresa, però, scende il tasso di disoccupazione, che passa dal 7,3% al 7,2%. Gli analisti stimavano un risultato invariato. Ora la parola passa alla FED, che il 29 e 30 ottobre si riunirà per decidere le prossime mosse di politica monetaria. Il mercato sconta ormai un nuovo rinvio del tapering. Come detto in precedenza i listini azionari europei continuano a salire senza soste. Piazza Affari ha aggiornato i massimi più alti da fine luglio 2011. L’indice FTSE MIB ha chiuso con un guadagno dello 0,57% a 19.372 punti. Negli ultimi tre mesi l’indice principale della borsa milanese ha messo a segno un rialzo del 27%. Non si ferma poi il rally dell’indice Dax di Francoforte, che aggiorna i massimi storici poco sotto quota 9mila punti. L’indice ha guadagnato lo 0,9% a 8.947,46 punti.