Petrolio quotazione, nuove stime IEA: mercato a rischio deficit nel 2017

Antonio Atte

13/12/2016

23/12/2016 - 11:27

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Quotazione petrolio e prezzo dell’oro, in attesa della Fed. Secondo l’IEA il mercato dell’oro nero è a rischio deficit nel primo trimestre 2017 dopo l’accordo Opec.

Prezzo del petrolio e prezzo dell’oro, in attesa della Fed - Prezzo dell’oro in calo questo martedì, mentre l’attesa degli investitori è rivolta al vertice di politica monetaria della Federal Reserve che avrà luogo proprio oggi. Un rialzo dei tassi di interesse - per la prima volta nel 2016 - da parte dell’istituto guidato da Janet Yellen è ormai dato praticamente per scontato.

La riunione della Fed avrà inizio oggi e terminerà domani. La banca centrale USA, inoltre, renderà note le sue previsioni riviste sull’economia americana, sulla base delle quali gli investitori cercheranno indicazioni sull’andamento dei tassi per il prossimo anno.

Al momento l’oro è scambiato a 1.159,75 dollari l’oncia troy, dopo essere sceso lunedì a quota 1.153,00 (il minimo dal 4 febbraio). Intanto, l’argento con consegna a marzo si attesta a 17,087 dollari l’oncia troy, mentre il rame con consegna a marzo è scambiato a 2,62 dollari la libbra.

L’indice del dollaro USA si porta a 101,19, con il dollaro in calo contro un paniere di altre sei principali valute.

Prezzo del petrolio: deficit mercato nel 2017 dopo accordo Opec?

Per quanto riguarda il petrolio, il Brent scambia in rialzo dello 0,70% a quota 56,08 dollari al barile, mentre il prezzo del petrolio WTI si muove a +0,61% a 53,15 dollari al barile.

Secondo l’IEA, l’Agenzia Internazionale dell’Energia, il mercato del petrolio è a rischio deficit nel primo trimestre del 2017 se i produttori aderiranno al taglio della produzione dell’Opec (che si è accordata su un taglio della produzione di 1,2 milioni di barili al giorno, mentre i non-Opec ridurranno la produzione di 558mila barili). L’agenzia dichiara infatti che

“il mercato potrebbe andare in deficit su una produzione stimata di 0,6 milioni di barili al giorno”.

L’IEA aggiunge che la curva del prezzo è influenzata dal fatto che l’accordo è valido solo per il primo semestre e che ci saranno “piccoli aumenti”. Ad ogni modo, conclude l’Agenzia, le prossime settimane saranno fondamentali per determinare se ci saranno o meno i tagli alla produzione.

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