Peter Marki-Zay: chi è il candidato che per i sondaggi può battere Orban in Ungheria

Alessandro Cipolla

19 Ottobre 2021 - 11:44

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Peter Marki-Zay ha vinto le primarie dell’opposizione: sarà lui a sfidare Viktor Orban alle elezioni in Ungheria che si terranno nella primavera del 2022. I sondaggi ipotizzano esiti clamorosi.

Peter Marki-Zay: chi è il candidato che per i sondaggi può battere Orban in Ungheria

Sarà Peter Marki-Zay a sfidare Viktor Orban alle elezioni parlamentari in Ungheria che si terranno nella primavera del 2022. Con il 56,7% dei voti, quello che sarà il candidato unitario delle opposizioni ha vinto le primarie superando nel ballottaggio finale Klara Dobrev, la moglie dell’ex premier socialista Ferenc Gyurcsany.

Prima di vedere chi è Peter Marki-Zay e perchè per i sondaggi potrebbe vincere le elezioni interrompendo così il dominio di Viktor Orban, è utile chiarire quello che è l’attuale quadro politico in Ungheria in vista delle elezioni.

Dopo un primo mandato dal 1998 al 2022, Orban è alla guida del Paese magiaro in maniera ininterrotta dal 2010. Alle ultime elezioni il suo partito Fidesz ha ottenuto, insieme agli alleati dei Cristiano Democratici, la maggioranza bulgara di 133 seggi su 199 che gli ha consentito di poter liberamente modificare la Costituzione ungherese negli ultimi anni.

Le opposizioni così per cercare di fronteggiare questo strapotere hanno preso una decisione storica: unirsi in una unica coalizione anti-Orban che vede la presenza di Liberali, Socialisti, Verdi e anche della destra di Jobbik, decidendo poi di scegliere il candidato attraverso le primarie.

Dopo il passo indietro del sindaco ecologista di Budapest Gergely Karacsony, considerato il grande favorito, al ballottaggio ha avuto la meglio il moderato Peter Marki-Zay che così guiderà questa eterogenea coalizione alle prossime elezioni.

Chi è Peter Marki-Zay: la biografia

Peter Marki-Zay non era di certo tra i favoriti alla vigilia delle primarie, al primo turno è arrivato terzo ed è andato avanti solo grazie al ritiro di Gergely Karacsony, ma l’esito del ballottaggio interno alle opposizioni ha decretato una vittoria netta del candidato moderato rispetto alla socialista Klara Dobrev.

Classe 1972, fervente cattolico, sposato e padre di sette figli, è nato a Hódmezővásárhely una cittadina di poco più di 40.000 anime di cui è sindaco dal 2018 quando si è candidato come indipendente, ma con l’appoggio delle opposizioni, contro Fidesz.

Con ben tre lauree nel cassetto, Economia, Ingegneria e Marketing, Marki-Zay prima della sua discesa in politica ha lavorato come economista e ingegnere elettronico, facilitato anche dal parlare correttamente ben cinque lingue.

Chi lo conosce lo descrive come un cattolico praticante aperto però alle unioni civili e ai diritti degli omosessuali. In sostanza un conservatore atipico, che intervistato da La Stampa descrive l’Ungheria come “una dittatura corrotta, corrotta come non si era mai visto in mille anni di storia”.

Insomma quello di Peter Marki-Zay appare essere il profilo giusto per tenere coesa la variopinta coalizione che, alle elezioni in programma nella primavera del 2022, proverà a detronizzare l’attuale primo ministro Viktor Orban.

I sondaggi

Se inizialmente l’intenzione delle opposizioni era quella di impedire che Fidesz potesse ottenere nuovamente una maggioranza parlamentare dei due terzi, in Ungheria la legge elettorale è in buona parte maggioritaria, adesso gli obiettivi potrebbero anche cambiare.

L’ultimo sondaggio realizzato lo scorso 4 ottobre vede infatti la coalizione delle opposizioni clamorosamente davanti a Fidesz. Resta da capire ora se la vittoria alle primarie di Peter Marki-Zay possa avere effetti positivi o negativi.

Elezioni Ungheria Elezioni Ungheria Sondaggio del 4 ottobre

Fonte Europa Elects

Di certo le prossime elezioni in Ungheria saranno le più incerte degli ultimi dieci anni, con Bruxelles che spera in una vittoria dell’europeista e atlantista Marki-Zay per intaccare quel fronte sovranista che ha in Orban uno dei suoi massimi esponenti nel Continente.

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