Perché il Taiwan Relations Act potrebbe portare a una guerra Usa-Cina

Alessandro Cipolla

23/05/2022

23/05/2022 - 13:26

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Come dichiarato da Joe Biden, gli Stati Uniti sono pronti a utilizzare la forza per difendere Taiwan da una invasione da parte della Cina: i venti di guerra iniziano a spirare anche sul Pacifico.

Perché il Taiwan Relations Act potrebbe portare a una guerra Usa-Cina

Le parole sono importanti” diceva Nanni Moretti nel celebre film Palombella Rossa, con quelle che sono state pronunciate dal presidente americano Joe Biden in merito a Taiwan che potrebbero segnare i rapporti, già piuttosto tesi da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, tra gli Stati Uniti e la Cina.

Nel corso del suo viaggio nell’Est-asiatico, Biden ha risposto alla domanda di un giornalista affermando che sarebbe pronto “a un coinvolgimento militare diretto per difendere Taiwan, se la situazione lo richiedesse”.

Il riferimento è a una possibile invasione da parte della Cina, con il presidente degli Stati Uniti che ha aggiunto poi che Pechino “scherza con il fuoco ogni volta che fa volare i suoi jet nello spazio aereo dell’isola”.

A rispondere alle parole di Biden è stato il ministro degli Esteri cinese, che di certo non ha abbassato i toni dichiarando che gli Usa “non dovrebbero difendere l’indipendenza di Taiwan né sottovalutare la determinazione della Cina”.

Ma perché gli Stati Uniti sarebbero pronti a intervenire militarmente in caso di invasione della Cina, mentre in Ucraina si stanno “limitando” al sostegno economico e militare? Il motivo potrebbe essere ricercato nel Taiwan Relations Act.

Taiwan e lo spettro di una guerra Stati Uniti-Cina

A margine della conferenza stampa dove Joe Biden ha ammesso che, in caso di una invasione di Taiwan da parte della Cina, gli Stati Uniti potrebbero intervenire militarmente, la Casa Bianca ha provato ad aggiustare un po’ il tiro.

Il Presidente ha reiterato la nostra politica sulla posizione di Pechino dell’Unica Cina e il nostro impegno per la pace e la stabilità nello stretto di Taiwan- ha spiegato un membro dell’amministrazione americana - Biden ha anche ribadito il nostro impegno a garantire a Taiwan i mezzi militari per difendersi, indicato dal Taiwan Relations Act”.

Il Taiwan Relations Act è una legge approvata dagli Stati Uniti nel 1979, che non prevede un riconoscimento di Taipei ma soltanto un sostegno alla capacità di difesa un po’ come fatto in questi anni anche con l’Ucraina.

Un modo questo per cercare di mantenere lo status quo nella zona: la Cina non verrebbe irritata dal riconoscimento di Formosa, ma al tempo stesso la presenza nello stretto di Taiwan di una ingente flotta battente bandiera a stelle e strisce andrebbe a garantire una sorta di protezione a Taipei.

Per molti analisti però il Taiwan Relations Act andrebbe in qualche modo a imporre un intervento militare da parte di Washington in caso di invasione, con il presidente americano che sostanzialmente con le sue ultime dichiarazioni ha confermato questo sentore.

In un momento come questo, con lo spettro di una guerra mondiale che aleggia sopra i cieli dell’Ucraina, le parole di Biden su Taiwan non sembrerebbero essere le più adatte per rasserenare gli animi, a meno che l’obiettivo degli Usa non sia proprio quello di mantenere sempre alto il livello della tensione internazionale.

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