Pensioni, opzione donna 2016: guida alla domanda

Giuseppe Guarasci

5 Aprile 2016 - 08:00

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Guida alla procedura per l’invio della domanda della pensione con il regime sperimentale opzione donna per l’anno 2016.

Il regime sperimentale di accesso alla pensione per le lavoratrici, denominato opzione donna, permette l’accesso anticipato alla pensione medesima rispetto agli altri requisiti pensionistici attualmente in vigore.
L’agevolazione prevista per lavoratrici che aderiscono all’opzione donna si concretizza con un discreto risparmio in termini di anni per il raggiungimento del requisito pensionistico, sia dal punto di vista del requisito anagrafico che da quello contributivo; il rovescio della medaglia è dato da un’evidente penalizzazione sul sistema di calcolo dell’assegno pensionistico.
Scegliendo il regime sperimentale opzione donna, infatti, la lavoratrice dovrà accettare un sistema di calcolo esclusivamente di tipo contributivo, quindi meno vantaggioso rispetto al retributivo.
Per un utile approfondimento sul regime sperimentale opzione donna si rinvia a:

Pensioni: proroga opzione donna 2016. Ecco soggetti beneficiari, requisiti e valutazione di convenienza

In questa sede verrà affrontata dal punto di vista pratico la presentazione della domanda e le diverse tipologie di canali che si hanno a disposizione.

Pensioni, opzione donna 2016: modalità di presentazione

L’INPS da un paio d’anni a questa parte ha provveduto ad una massiccia telematizzazione dei servizi e delle domande che in precedenza venivano presentate in maniera cartacea allo sportello.
La domanda di pensione opzione donna, come tutte le altre domande di pensione, può essere pertanto presentata solo in modalità telematica.
Tuttavia, l’istituto mette a disposizione del contribuente diversi canali di presentazione della domanda al fine di agevolare il più possibile le diverse fasce di richiedenti della prestazione.

La domanda di pensione con il regime sperimentale opzione donna può essere pertanto presentata:

  • usufruendo dell’assistenza di un patronato convenzionato che provvederà all’invio della domanda per conto della lavoratrice;
  • chiamando il contact center integrato INPS al numero verde 803164, fornendo il Pin di tipo dispositivo o lo SPID di cui la lavoratrice deve essere munita;
  • personalmente attraverso il sito dell’INPS accedendo all’apposito servizio di invio di domande di pensione con il pin di tipo dispositivo o con lo SPID.

Il pin di tipo dispositivo o lo SPID

La differenza evidente tra le tre tipologie di presentazione della domanda elencate sta nel possesso o meno del pin di tipo dispositivo o dello SPID: nella presentazione tramite patronato infatti, la contribuente, a differenza delle altre due modalità di presentazione, non avrà bisogno di munirsi di pin o SPID poichè sarà lo stesso patronato con il proprio pin da intermediario ad inoltrare la domanda all’INPS.
Per le altre due tipologie la lavoratrice dovrà invece richiedere il pin dell’INPS o lo SPID.

Il pin dell’INPS può essere richiesto attraverso due canali:

  • richiesta telematica dal sito dell’INPS, in questo caso la lavoratrice riceverà il pin in due tranche, prima parte a mezzo sms o mail, seconda parte a mezzo posta all’indirizzo di residenza; poi bisognerà terminare la procedura trasformandolo in dispositivo (modalità che permette l’invio delle domande) sempre attraverso apposita richiesta telematica sul sito dell’INPS;
  • richiedendolo direttamente alla sede INPS di competenza, che provvederà a rilasciare il pin già di tipo dispositivo.

Per un approfondimento sul PIN unico per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione denominato SPID si rinvia a:

SPID: il PIN unico per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione

Pensioni, opzione donna 2016: la presentazione della domanda

Nel caso in cui la contribuente intenda provvedere all’invio della domanda di pensione opzione donna in autonomia, quindi in maniera telematica da sito dell’INPS, il percorso da seguire è il seguente:

www.inps.it > accedi ai servizi > servizi per il cittadino > domanda di prestazioni previdenziali: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensione.

Dopo aver inserito le credenziali di accesso si potrà procedere quindi alla compilazione della domanda.
La contribuente infine avrà la possibilità di verificare in tempo reale lo stato d’avanzamento della presentazione della domanda attraverso il seguente percorso:

www.inps.it > accedi ai servizi > servizi per il cittadino > fascicolo previdenziale del cittadino > domande presentate > pensione.

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