Pensione quota 100: il lavoro autonomo occasionale è possibile con limiti

Per chi accede alla pensione con quota 100 vi è il divieto di cumulo dei redditi da pensione con quelli da lavoro, con l’eccezione del lavoro autonomo occasionale nel limite dei 5000 euro l’anno.

Pensione quota 100: il lavoro autonomo occasionale è possibile con limiti

Uno dei paletti che impone la quota 100 a chi la sceglie per il pensionamento è il divieto di cumulare il reddito da pensione con quello da lavoro. Ma c’è un’eccezione: è possibile svolgere lavoro autonomo occasionale nel limite dei 5mila euro l’anno.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno.
Ho letto su internet che voi dite che andando in pensione con «Quota 100» è ancora possibile svolgere attività lavorativa come Prestazione occasionale, fino ad un massimo di € 5.000 annui.
Però, quando io sono andato in pensione con quota 100 (Dicembre 2019), ho chiesto prorpio all’Inps se c’era modo di continuare a lavorare e mi hanno detto di no. In particolare mi è stato detto che «qualsiasi reddito prodotto, indipendentemente dalla forma e dalla cifra, determinerebbe la sospensione della pensione per un anno, inteso come 12 mensilità».
Vi chiedo quindi se potete cortesemente fornirmi dei riferimenti normativi precisi circa la vostra affermazione, in modo da poter contestare all’Inps quanto da loro affermato.
Nel ringraziarvi in anticipo, porgo Distinti Saluti”

Pensione quota 100 e lavoro autonomo occasionale

La possibilità di svolgere lavoro autonomo occasionale nel limite dei 5mila euro annui è prevista al comma 3, articolo 14 del decreto 4/2019 che riporto integralmente: «La pensione quota 100 non è cumulabile, a far data dal primo giorno di decorrenza della pensione e fino alla maturazione dei requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia con i redditi da lavoro dipendenti o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi annui.»

E’ consentito, quindi, di cumulare un reddito massimo di 5mila euro con il reddito da pensione, a patto che derivi da lavoro autonomo occasionale.

Da specificare che non si tratta di una somma casuale visto che i primi 5mila euro derivanti da lavoro autonomo occasionale sono privi dell’obbligo di contribuzione e, tra l’altro, tali redditi non vanno classificati come assimilabili a quelli da lavoro dipendente, ma come «redditi diversi»

Qual è il lavoro autonomo occasionale? Il lavoratore autonomo occasionale è quello che compie, dietro un corrispettivo, opere o servizi in proprio, senza il vincolo della subordinazione, senza coordinamento e soprattutto, che svolge tali servizi in via occasionale e non continuativamente.

Il lavoro autonomo occasionale, quindi, ha le seguenti caratteristiche:

  • il lavoratore ha completa autonomia nell’esecuzione del lavoro, non ha limiti temporali o di modo di esecuzione, il committente non deve coordinare il lavoro in questione
  • non deve essere un lavoro continuativo ma di carattere episodico
  • il lavoratore non deve essere inserito nell’organizzazione dell’azienda.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti:

Quota 100

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