Pensione per chi ha 57, 59 e 61 anni: quali prospettive per l’anticipo?

Lorenzo Rubini

25/06/2021

28/06/2021 - 09:12

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Urgenza del pensionamento in Italia è data dal passato: gli esodati della legge Fornero spaventano e si ha timore per il futuro.

Pensione per chi ha 57, 59 e 61 anni: quali prospettive per l'anticipo?

Da cosa è data, in Italia, l’urgenza del pensionamento? Molto probabilmente dall’instabilità vissuta dai lavoratori che vedono le leggi previdenziali cambiare di anno in anno e, non avendo punti di riferimento hanno paura di dover affrontare quello che in passato è accaduto agli esodati della riforma Fornero.

E proprio per questo c’è una corsa alla pensione e al prepensionamento. In questo articolo cercheremo di dare risposta ad alcuni lettori di Money.it che ci chiedono proprio un consiglio in proposito.

Pensione e prepensionamento

  • “Buongiorno .mi scusi ho quasi 59anni a gennaio e compio 41 anni di lavoro ad aprile ed ho 6 mesi di invalidità.volevo chiedere se posso andare in pensione. Aspetto un vostro messaggio.grazie”

Da quello che scrive dovrebbe rientrare nella categoria dei lavoratori precoci (se ha versato almeno 12 mesi di contributi prima di compiere i 19 anni di età) e se l’invalidità che le è stata riconosciuta è pari o superiore al 74% al raggiungimento dei 41 anni di contributi avrebbe diritto al pensionamento con la quota 41.

Se così fosse, dovendo in ogni caso attendere i 3 mesi di finestra dal raggiungimento dei 41 anni di contributi, le consiglio di presentare domanda di riconoscimento del beneficio precoci con contestuale domanda di pensione già a inizio 2022.

Se non rientra nella quota 41, invece, dovrà attendere di maturare, essendo donna, 41 anni e 10 mesi di contributi ed attendere, anche in questo caso, una finestra di 3 mesi per la decorrenza della pensione.

  • “Io lavoro come insegnante elementare, maturo a settembre 2021, 39anni di lavoro, compio 61 anni a novembre 2021, quando potrò andare in pensione?Grazie.”

Le donne per poter accedere al pensionamento anticipato devono raggiungere almeno i 41 anni e 10 mesi di contributi e nel suo caso, quindi, le mancherebbero ancora 3 anni circa. Potrebbe uscire dal mondo della scuola dal 1 settembre 2024 se raggiunge i requisiti di pensionamento entro il 31 dicembre (anche in via prospettica) dello stesso anno.

In alternativa potrebbe accedere al pensionamento anche il 1 settembre 2022 con l’opzione donna avendo raggiunto entro il 31 dicembre 2020 i requisiti richiesti dalla misura che, però, è molto penalizzante dal punto di vista economico e per un anticipo di soli 2 anni non sarebbe molto conveniente.

  • “Buon giorno, volevo chiedervi quando potrò andare in pensione, io ho 57 anni di età e 37anni di contributi, sono invalido civile al 100/100. Ho iniziato a lavorare a 15 anni, quali prospettive mi aspettano? ”

Deve attendere, in ogni caso 4 anni. Al raggiungimento dei 41 anni di contributi, infatti, potrebbe accedere alla pensione con la quota 41 per lavoratori precoci invalidi, e questa sarebbe la via più veloce per lasciare il mondo del lavoro. In alternativa, potrebbe accedere (ma solo se lavora nel settore privato) al compimento dei 61 anni e rispettando una finestra di attesa di 12 mesi, alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi con percentuale pari o superiore all’80%.

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