Pensione con 20 anni di contributi a 64 anni: per chi è possibile?

Lorenzo Rubini

22 Agosto 2021 - 19:05

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In alcuni casi il pensionamento anticipato è possibile a 64 anni e con soli 20 anni di contributi.

Pensione con 20 anni di contributi a 64 anni: per chi è possibile?

Per andare in pensione prima dei 67 anni non sempre è necessario maturare un gran numero di anni di contributi poiché in alcuni casi specifici è possibile la pensione anticipata anche con un minimo di 20 anni di contributi a patto di rispettare alcuni requisiti precisi.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Salve ho 22anni di lavoro a dicembre compio 64anni vorrei sapere se rientro per la pensione. Preciso che ora sono in disoccupazione e mi scade a dicembre grazie”.

Pensione anticipata a 64 anni

Esiste una misura che permette il pensionamento al compimento dei 64 anni per chi ha maturato almeno 20 anni di contributi. Anche se può sembrare un pensionamento alla portata di tutti, così non è visto che la misura fissa dei requisiti molto stringenti che riducono drasticamente la platea dei possibili beneficiari.

La pensione anticipata contributiva, infatti, prevede che possa accedere chi soddisfa i seguenti requisiti:

  • almeno 64 anni di età
  • almeno 20 anni di contributi che devono essere versati tutti nel sistema contributivo puro
  • che l’assegno liquidato con la pensione sia pari o superiore a 2,8 volte l’assegno sociale INPS (si parla, quindi, di una pensione mensile di circa 1280 euro mensili).

Per quanto riguarda i 20 anni di contributi, quindi, è necessario che il lavoratore abbia iniziato a versarli solo a partire dal 1996 e che non abbia nessun contributo versato prima di tale data. In alternativa, per chi ha contributi versati prima del 1996 è possibile ricadere nel sistema contributivo puro optando per il computo nella Gestione Separata che richiede di avere una posizione aperta e contributi versati in questa gestione previdenziale.

In ogni caso, come scrivevamo sopra, si tratta di una pensione riservata a pochi eletti visto che per avere un assegno dell’importo richiesto nel sistema contributivo e con solo 20 anni di contributi versati il lavoratore deve avere avuto una carriera abbastanza breve ma con delle retribuzione abbastanza elevate e, soprattutto negli ultimi anni, non è cosa proprio semplicissima.

Nel suo caso, di fatto, con 22 anni di contributi può accedere alla pensione a 64 anni a patto che tutti i suoi contributi ricadano nel sistema contributivo e che l’importo dell’assegno spettante risponda ai requisiti richiesti. In caso contrario per potersi pensionare dovrà attendere di compiere i 67 anni quando raggiungerà il diritto alla pensione di vecchiaia.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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