Pensione anticipata: quanto si perde andando 2 anni prima?

Lorenzo Rubini

08/06/2021

09/06/2021 - 13:02

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Per chi decide di anticipare la pensione di due anni, anche senza penalizzazioni c’è una perdita sull’assegno previdenziale, vediamo perchè.

Pensione anticipata: quanto si perde andando 2 anni prima?

L’importo della pensione, determinato sui contributi versati, dipende molto anche dall’età del richiedente soprattutto per quel che riguarda la quota contributiva dell’assegno. A determinare il maggiore importo, oltre agli eventuali contributi versati, infatti, incide anche il coefficiente di trasformazione applicato.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno, nell’anno 2021 potrei andare in pensione con il compimento dei 62 anni, con 39 anni circa di servizio:
vorrei sapere se una volta acquisito il diritto, potrei richiederla anche nel 2022. ( io lavoro in una azienda ospedaliera).
Vorrei anche sapere se ci sono delle penalità rispetto alla pensione a 41 anni e 10 mesi. Grazie mille per le risposte”

Pensione due anni prima

Se ha raggiunto i requisiti di pensionamento con la quota 100 entro la fine del 2021 potrà esercitare il suo diritto al pensionamento anche in un momento successivo al 31 dicembre 2021. A prevederlo il decreto 4/2019 che ha introdotto la quota stessa in virtù della cristallizzazione del diritto alla pensione.

Per quanto riguarda penalità sull’assegno, premetto fin da subito che la pensione quota 100 non ne prevede nel calcolo della pensione spettante, ma ovviamente anticipare l’uscita di 2 anni comporta una perdita sull’importo per i contributi versati in meno ed il diverso coefficiente di trasformazione applicato.

Facciamo un esempio pratico considerando, però, una pensione calcolata con il sistema contributivo puro (fare un esempio con l’applicazione anche del sistema retributivo non è possibile). Prendiamo il caso di un lavoratore con retribuzione lorda annuale di 26mila euro: annualmente questo lavoratore versa 8580 euro di contributi.

Con 40 anni di servizio, che raggiungerebbe nel 2022) il montante contributivo accumulato (ponendo il caso che la retribuzione sia stata per tutti e 40 gli anni, ma non è mai così) è pari a 343200 euro. Applicando a questa cifra il coefficiente di trasformazione relativo ai 63 anni che compirebbe il prossimo anno, e che è pari a 4,910%, la pensione annua spettante sarebbe pari a 16851 euro (per una pensione mensile lorda pari a 1296 euro.

Lo stesso lavoratore che decidesse di permanere in servizio due anni in più per raggiungere il requisito di accesso alla pensione anticipata accumulerebbe altri 17160 euro nel montante contributivo, che sarebbe, quindi, di 360360 euro. Applicando a questo montante contributivo il coefficiente di trasformazione relativo ai 65 anni, che è pari al 5,220%, la pensione annua spettante sarebbe pari a 18810 euro (per una pensione lorda mensile di 1446 euro).

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