Pensione anticipata ordinaria: è l’unica soluzione?

Lorenzo Rubini

3 Giugno 2021 - 16:56

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Alle volte non ci sono altre possibilità di anticipo, se si esclude la pensione anticipata ordinaria.

Pensione anticipata ordinaria: è l'unica soluzione?

Anche se la normativa previdenziale italiana offre diverse misure per potersi pensionare con un certo anticipo, non sempre è possibile centrarle tutte e l’unica possibilità di uscire prima dal mondo del lavoro resta offerta dalla pensione anticipata ordinaria.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Chiedevo quali opportunità ho di andare in pensione, attualmente ho 59 anni 60 al 31/12 giorno del mio compleanno, in quella data maturerò 38 anni e 10 mesi. Sono caregiver mi occupo di un familiare di 1° grado con disabilità al 74% legge 104 art 3 comma 3.
Chiedo se l’anticipata è l’unica, soluzione, opzione donna per me è troppo penalizzante.
In attesa di gradita risposta invio cordiali saluti”.

Quando l’anticipata ordinaria è l’unica possibilità

Non essendo una lavoratrice precoce che può ambire al pensionamento con la quota 41, in base all’attuale normativa la pensione anticipata per lei è l’unica possibilità di uscita dal mondo del lavoro prima dei 67 anni. Ovviamente ci sarebbe anche l’opzione donna che lei, giustamente, scarta a priori.

Le dico in base all’attuale normativa perché, ovviamente, non ci è dato ancora sapere cosa accadrà il prossimo anno. Si parla di una nuova proroga all’Ape sociale che, anche se protratta per almeno 3 anni non le permetterebbe alcun anticipo rispetto alla pensione anticipata ordinaria (anzi, molto probabilmente raggiungerebbe prima quest’ultima misura che l’Ape sociale) visto che richiede almeno il compimento dei 63 anni di età.

Ma potrebbe essere inserita una quota 41 per tutti dal 2022 ed in questo caso potrebbe accedere alla pensione 10 mesi prima rispetto all’ordinaria con 41 anni e 10 mesi di contributi. Ma si resta nel campo delle ipotesi anche se nel suo caso attendere per vedere cosa accadrà non costa nulla visto che alla pensione le mancano, comunque, ancora 3 anni

Il mio consiglio, nel suo caso, è mettere in conto di dover lavorare ancora tre anni per raggiungere il pensionamento ed intanto attendere gli eventi e le novità previste dalla riforma previdenziale del 2022.

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