Pensione anticipata, finestra di attesa e domanda: chiarimenti

Diverse sono le cose da tenere presenti quando ci si avvicina alla data della quiescenza: dalla finestra di attesa alla data di domanda di pensione.

Pensione anticipata, finestra di attesa e domanda: chiarimenti

Quando ci si avvicina alla data del pensionamento le cose da tenere presenti per la presentazione della domanda, sono diverse. Innanzitutto ci sono delle misure che prevedono una finestra di attesa che può variare dai 3 ai 18 mesi e questo ritarda la decorrenza del trattamento pensionistico.

Da tenere presente, poi, che per la lavorazione della domanda di pensione l’INPS impiega del tempo e se non si è tempestivi nella presentazione della stessa si rischia che la liquidazione della pensione non coincida con la decorrenza della stessa.

In questo articolo chiariremo i dubbi e le domande di alcuni lettori di Money.it che ci hanno scritto in proposito.

Pensione, domanda e finestre

  • “Buongiorno ho 56 anni e 42anni e 2 mesi di contribuii. Immagino che possa andare in pensione a 42 e 10 mesi di contributi? E quando devo presentare la domanda grazie”

Può accedere alla pensione al raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi di contributi ma deve attendere (anche continuando a lavorare) una finestra di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti. Le consiglio di presentare domanda circa 6 mesi prima della decorrenza della pensione tenendo presente anche la finestra di attesa.

  • “Salve, ho 38 anni di contributi e a gennaio 2021 compio 60 anni, sono invalido civile al’80 % da luglio 2017,vi chiedo quando potrò andare in pensione?”.

Se lavora nel settore privato potrebbe accedere al pensionamento con la misura di vecchiaia anticipata per invalidi che richiede percentuale di invalidità pari o superiore all’80%. La misura, infatti, permette ai lavoratori uomini di accedere con 61 anni di età e con almeno 20 anni di contributi.

La misura, inoltre, prevede una finestra di attesa di 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti e nel suo caso la decorrenza della pensione scatterebbe solo al compimento dei 62 anni. Durante la finestra di attesa, in ogni caso, può continuare a svolgere attività lavorativa.

  • “Buongiorno, sono una lavoratrice autonoma che vorrebbe accedere al pensionamento con l’opzione donna. Raggiungo i 59 anni il 2 dicembre 2020 ed ho maturato già 36 anni di contributi. So che devo attendere una finestra di 18 mesi e quel che voglio sapere se durante tale periodo posso continuare a lavorare.”

Durante la finestra di attesa è scelta del lavoratore se continuare a prestare attività lavorativa o smettere. Avendo raggiunto i contributi necessari per l’accesso, infatti, si può anche decidere di smettere di lavorare e attendere il pensionamento.

Ma è facoltà del lavoratore decidere di continuare l’attività svolta anche fino al pensionamento visto che la legge non prevede di dover smettere il lavoro nel momento che si presenta domanda di pensione. Ovviamente, continuando a lavorare, si continuano a versare anche contributi che saranno utili al calcolo della pensione liquidata.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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