Pensione anticipata a 54, 59 e 66 anni: le alternative di uscita

Lorenzo Rubini

18 Dicembre 2020 - 16:33

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Tra le numerose norme che permettono la pensione anticipata quali sono più indicate a 54, 59 e 66 anni?

Pensione anticipata a 54, 59 e 66 anni: le alternative di uscita

Esistono attualmente diverse misure che permettono il pensionamento anticipato ed oltre alla pensione anticipata ordinaria ci sono diverse tipologie di pensione in deroga. Cerchiamo di capire, in questo articolo, quali sono più adatte considerando età e numero di anni di contributi versati.

Rispondiamo ad alcuni lettori di Money.it che ci hanno scritto proprio per sapere quale misura permette loro il pensionamento anticipato.

Pensione anticipata a 54, 59 e 64 anni

  • “Ho 59 anni e 18 anni di contributi quasi tutti versati prima del 1996. Per avere la pensione devo fare altri due anni e poi potrei averla? Sono una donna. Grazie”.

Non bastano i 20 anni di contributi per poter avere diritto alla pensione. E’ necessario compiere anche i 67 anni di età. Una volta raggiunti i 20 anni di contributi, però, può anche decidere di smettere l’attività lavorativa e attendere il compimento dei 67 anni (più eventuale aumento dell’età per adeguamento all’aspettativa di vita Istat) per accedere alla pensione di vecchiaia.

  • “ Buongiorno, compirò 64 anni a febbraio 2021 e ho versamenti INPS per 36 anni parte come dipendente e parte come agente di commercio oltre a versamenti Enasarco per gli anni da agente,potrò rientrare tra gli aventi diritti alla pensione anticipata del cosiddetto «quota 100»;grazie.”

La quota 100 in realtà non è la somma dei contributi con l’età, o meglio è la somma di contributi ed età solo quando si hanno 62 anni e 38 anni di contributi. Anche con 64 anni di età si necessità di almeno 38 anni di contributi versati (anche se in questo caso sarebbe una quota 102).

Non riuscendo a raggiungere i 38 anni di contributi richiesti per l’accesso entro il 31 dicembre 2021, quando la quota 100 andrà in scadenza, non potrà utilizzare questa misura per pensionarsi.

  • “Ho 65,sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Compirò 66 anni il 20 maggio del.2021.Posso inoltrare la domanda di pensionamento avendo, compreso il 2021, versato, 22anni di contributi per la scuola e 12 anni di contributi come commerciante?”

Gli insegnanti della scuola dell’infanzia rientrano nei lavori gravosi e proprio per questo possono accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni e 7 mesi a patto che abbiano maturato almeno 30 anni di contributi (e rispettino il requisito richiesto ai gravosi di almeno 6 anni negli ultimi 7 svolti con mansione gravosa o 7 anni negli ultimi 10 anni prima della pensione).

Raggiungendo l’età di 66 anni e 7 mesi il 20 dicembre 2021, avrebbe potuto accedere, presentando domanda, alla pensione di vecchiaia il 1 settembre 2021. Purtroppo, però, per pensionarsi il 1 settembre del prossimo anno avrebbe dovuto inoltrare domanda di cessazione dal servizio entro il 7 dicembre, data ultima stabilità dal MIUR. Non avendolo fatto dovrà permanere in servizio per un ulteriore anno.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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