Pensione anticipata a 52, 54 e 64 anni: le possibili uscite

Lorenzo Rubini

9 Agosto 2021 - 19:19

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Quando è possibile andare in pensione prima del compimento dei 67 anni? Scopriamolo in base ai contributi versati.

Pensione anticipata a 52, 54 e 64 anni: le possibili uscite

L’anticipo della pensione è uno degli argomenti che continua ad interessare la maggior parte dei lavoratori soprattutto in un periodo come questo quando, con la scadenza della quota 100 alle porte, l’incertezza sul futuro previdenziale è sempre più presente.

In attesa di quella che potrebbe essere la riforma pensioni che il governo potrebbe varare per alleggerire gli effetti della scadenza della quota 100, in questo articolo rispondiamo alle domande che ci hanno posto alcuni lettori di Money.it.

Pensione anticipata

  • “Buongiorno...gentilmente, avrei curiosità di sapere, stando alle nuove normative, quanto devo ancora aspettare prima di fare richiesta pensione...Ho 54 anni 38 anni contributivi...un’invalidità lavorativa al 30×100 e una civile al 60x100...Grazie”.

Essendo lei uomo potrà accedere alla pensione anticipata alla maturazione dei 42 anni e 10 mesi di contributi grazie alla pensione anticipata ordinaria. Pur rientrando nella categoria dei lavoratori precoci che potrebbero aver diritto alla pensione con la quota 41, la sua invalidità non le permetterebbe l’accesso a tale misura che richiede un minimo di 74% di invalidità certificata.

In alternativa potrebbe accedere sempre alla quota 41, al raggiungimento dei 41 anni di contributi, solo a patto che rientri in uno degli altri profili tutelati, ovvero lavoratori gravosi, usuranti, caregiver o disoccupati.

  • «Buongiorno.. Sono a casa dal lavoro per due anni, congedo straordinario per assistere mia mamma. Dovrei rientrare il prossimo aprile, ma non so come fare con mia mamma malata di demenza.. Avrei maturato 39 anni di lavoro, come posso fare per allacciarmi alla pensione? Ho 52 anni... Chiedo scusa se mi sono spiegata male... Grazie»

La via più breve per il pensionamento nel suo caso è attendere di aver maturato i 41 anni di contributi richiesti dalla quota 41 precoci. Avendo iniziato a lavorare giovanissimo, infatti, ha diritto a questo tipo di pensionamento poichè è anche un caregiver familiare. Ma deve attendere ancora 2 anni per poter lasciare il lavoro. Questa è la prima forma di pensionamento possibile per il suo profilo.

  • “Salve: il 3 agosto u.s. sono stato licenziato dalla mia azienda per superamento del periodo di comporto.
    Attualmente ho 64 anni ( il 28 Ottobre p.v.) e mi sto piano piano riprendendo dai postumi e dalle complicazioni di un intervento chirurgico.
    Purtroppo non ho i contributi necessari per quota 100; attualmente dovrei essere a circa 25 di contributi versati.
    Ho richiesto la Naspi, e dubito che potrò ricollocarmi al lavoro; c’è qualche possibilità di anticipare la mia pensione?
    Grazie.”.

Purtroppo dovrà attendere di compiere i 67 anni di età per accedere alla pensione. Con i suoi 25 anni di contributi, infatti, l’unica forma di anticipo prevista è la pensione anticipata contributiva che richiede, però, che tutti i contributi maturati siano stati versati nel sistema contributivo e, quindi, a partire dal 1996.

Se non ha contributi versati prima del 1996 e se l’importo della pensione spettante è di almeno 2,8 volte l’assegno sociale INPS potrebbe accedere a questo tipo di pensionamento, in caso contrario dovrà attendere di compiere gli anni necessari per avere diritto alla pensione di vecchiaia.

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