Nestlé Italia premia i dipendenti con un bonus record: ecco la cifra

Laura Pellegrini

31 Marzo 2021 - 15:45

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Il Gruppo ha deciso di premiare i suoi 3.000 dipendenti impegnati nelle sedi e nelle fabbriche con un bonus record come riconoscimento per l’impegno profuso in quest’anno difficile.

Nestlé Italia premia i dipendenti con un bonus record: ecco la cifra

Nonostante abbia chiuso il 2020 con un fatturato in calo (84,3 miliardi di CHF rispetto ai 92,6 miliardi del 2019), Nestlé ha deciso di erogare un bonus record per i suoi 3.000 dipendenti.

Il premio, come ha spiegato l’AD di Nestlé Italia Marco Tramaglia “rappresenta un importante riconoscimento dello straordinario impegno condiviso da tutte le nostre persone nell’anno più difficile di sempre”.

Si tratta del bonus più alto che l’azienda abbia erogato negli ultimi anni, corrisposto a tutti i collaboratori impegnati nelle sedi e nelle fabbriche del Gruppo.

Ecco la cifra record che spetta ai 3.000 lavoratori impegnati in Nestlé Italia e come funziona il suo modello di welfare aziendale.

Nestlé Italia, bonus record per 3.000 lavoratori

Il 2020 è stato un anno complesso anche per la multinazionale svizzera, che ha visto un calo del fatturato. Tuttavia il valore di Nestlé va ben oltre questo dato, e nonostante le difficoltà, “è stata garantita a tutti la piena retribuzione, anche quando alcune attività sono state sospese a causa della pandemia”, ha ricordato Tramaglia.

In aggiunta alla normale retribuzione, i 3.000 collaboratori dell’azienda potranno beneficiare di un bonus da 2.500 euro lordi assegnato per l’impegno e la dedizione nel lavoro conseguiti anche nel periodo di pandemia.

Sono particolarmente orgoglioso della dedizione con cui i nostri collaboratori, a tutti i livelli e in tutti i ruoli, hanno svolto il loro lavoro garantendo la disponibilità dei nostri prodotti anche nelle fasi più critiche della pandemia”.

Nestlé, nuovo piano welfare aziendale: cos’è il FAB Working?

Nestlé Italia sta mettendo in pratica un particolare modello di welfare aziendale di cui è co-creatrice e promotrice dal 2012: si chiama FAB Working, ed è un’evoluzione del lavoro da remoto grazie al quale i lavoratori hanno assicurato la continuità aziendale per tutto il periodo pandemico.

Il FAB Working prevede modelli di flessibilità e adattabilità in termini di definizione di obiettivi e “way of working”, unendo le prestazioni lavorative da casa e in ufficio.

Per favorire lo sviluppo e l’adesione a questo nuovo approccio lavorativo, Nestlé ha anche fornito ai lavoratori un kit di strumenti informatici (monitor, docking station, tastiera e mouse), una sedia ergonomica e alcune convenzioni per la connessione wi-fi.

I nostri dipendenti sono da sempre al centro della nostra strategia di crescita. Per questo, abbiamo creato insieme a loro un modello di lavoro basato sulla fiducia e sull’autonomia che potrà guidarci una volta conclusa l’emergenza sanitaria”, ha concluso Marco Travaglia.

La tutela della salute

Infine, l’azienda ha avviato anche un progetto di tutela della salute dei lavoratori che si trovano a svolgere le proprie attività direttamente da casa.

A tal fine, sono stati istituiti alcuni sportelli di consulenza ergonomica, psicologica e nutrizionale accessibili a tutti, oltre al training online in particolare per fornire consigli utili sul diritto alla disconnessione e tutelare la postura e la vista dei lavoratori.

Nestlé è attiva anche nella lotta contro la diffusione del Covid-19 e ha stipulato una polizza assicurativa a tale scopo. Tutto il personale impiegato nel Gruppo viene frequentemente sottoposto a screening tramite tamponi e test sierologici.

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# Lavoro

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