Negozi sfitti, agevolazioni per i commercianti: domanda entro il 30 settembre 2020

Negozi sfitti, nuove agevolazioni per i commercianti che riaprono esercizi commerciali chiusi da almeno 6 mesi. Ci sarà tempo fino al 30 settembre 2020 per fare domanda ed accedere all’incentivo nato dal “modello Arona”.

Negozi sfitti, agevolazioni per i commercianti: domanda entro il 30 settembre 2020

Negozi sfitti, nuove agevolazioni per i commercianti: è in vigore dal 1° gennaio l’incentivo Arona e si avrà tempo fino al 30 settembre 2020 per fare domanda.

Torna alla ribalta in questi giorni l’agevolazione, introdotta dal Decreto Crescita ed in vigore dal 1° gennaio 2020, finalizzata a favorire la riapertura di negozi chiusi.

L’incentivo riconosciuto ai commercianti prende ispirazione da un bonus introdotto dal 2014 nel comune piemontese di Arona dal suo sindaco Alberto Gusmeroli, deputato della Lega e vice presidente della Commissione Finanze alla Camera.

Il Decreto Milleproroghe 2020 rinvia al 30 settembre la scadenza per presentare domanda. Il termine ordinario è invece fissato al 28 febbraio di ciascun anno.

Per favorire la riapertura dei negozi sfitti sarà riconosciuta un’agevolazione calcolata in base all’importo alle tasse locali pagate dall’esercente nell’anno precedente.

L’incentivo Arona è riconosciuto nel primo anno di apertura o ampliamento dell’attività e nei tre successivi.

Negozi sfitti, agevolazioni per i commercianti: domanda entro il 30 settembre 2020

È il rinvio del termine per fare domanda, spostato dal Milleproroghe al 30 settembre 2020, a far parlare del nuovo incentivo introdotto dal Decreto Crescita per incentivare la riapertura o l’ampliamento di negozi sfitti.

L’incentivo Arona, figlio dell’iniziativa portata avanti dal Deputato Alberto Gusmeroli, sindaco del Comune piemontese da 10 anni, è stato riproposto a livello nazionale nel corso del primo Governo Conte.

È l’articolo 30-ter del Decreto Crescita ad aver introdotto l’agevolazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2020.

Il bonus Arona si pone l’ambizioso obiettivo di promuovere l’economia locale ed incentivare la riapertura o l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi in comuni fino a 20.000 abitanti.

Nello specifico, commercianti ed artigiani che faranno domanda potranno beneficiare di un contributo di importo pari ai tributi comunali pagati dal titolare di partita IVA nel corso dell’anno precedente, per un totale di 4 anni dall’apertura o ampliamento dell’attività commerciale.

L’incentivo sarà riconosciuto dal Comune, sulla base dei fondi disponibili, in favore degli esercenti attività imprenditoriali nei settori dell’artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, commercio al dettaglio, compresa la somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico.

Bonus per i negozi sfitti da almeno 6 mesi: come funziona l’incentivo Arona

Sarà necessario rispettare specifici requisiti per poter accedere al bonus per la riapertura di negozi sfitti nei comuni con meno di 20.000 abitanti.

In primo luogo, il Decreto Crescita prevede che a poter beneficiare dell’agevolazione siano gli esercenti che riaprono attività commerciali chiuse da almeno 6 mesi o che procedano con l’ampliamento di esercizi già esistenti.

L’agevolazione è riconosciuta per:

  • gli esercizi di vicinato, quelli con superficie di vendita non superiore a 150 mq. nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 250 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
  • le medie strutture di vendita: gli esercizi con superficie superiore ai limiti di cui sopra e fino a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 2.500 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti.

Sono in ogni caso esclusi dall’incentivo le attività di compro oro e le sale scommesse.

Non si avrà accesso al bonus per i subentri in attività già esistenti e precedentemente interrotte, così come per le aperture di nuove attività e riaperture a seguito di cessione di un’attività preesistente da parte del medesimo soggetto che la esercitava in precedenza o di un soggetto direttamente o indirettamente riconducibile.

Bonus fino al 100% delle tasse locali per la riapertura dei negozi sfitti

Il bonus per la riapertura dei negozi sfitti consisterà nell’erogazione di un contributi pari all’importo dei tributi comunali pagati nell’anno precedente. Si potrà beneficiare del contributo per un totale di 4 anni.

L’importo erogato potrà arrivare fino al 100% delle tasse pagate e sarà calcolato in base al numero di mesi di apertura dell’esercizio, che non potrà essere inferiore a 6 mesi. Saranno i comuni a gestire la misura e a determinare la somma spettante a ciascun richiedente in base al totale delle risorse disponibili.

In totale, con il Decreto Crescita sono stati stanziati 5 milioni di euro per il 2020, 10 milioni per il 2021, 13 milioni per il 2022 e 20 milioni a decorrere dal 2023. La suddivisione dei fondi dovrà esser stabilita con apposito decreto del Ministero dell’Interno e del MEF, sentita la Conferenza Stato-Città e le autonomie locali.

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