Sei un disoccupato beneficiario di NASPI? Se rifiuti un lavoro o un corso di formazione proposto da ANPAL potresti perdere il sussidio.
Nessuna tolleranza per chi rifiuta un impiego o un corso di formazione proposto dalla ANPAL, neonata agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro introdotta con il Jobs Act, che muoverà i primi passi a partire da giugno.
La NASPI, Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, sarà erogata a tutti quei disoccupati che hanno perso il lavoro o si sono dimessi per giusta causa previa firma di un Patto di Servizio che prevede sia la formazione che il reinserimento nel mondo del lavoro.
Per scongiurare il pericolo di lavoro in nero inoltre l’ANPAL avrà la possibilità di scambiare dati ed informazioni con l’INPS, la quale provvederà al ridimensionamento del contributo economico o alla totale eliminazione di esso nel caso in cui il disoccupato rifiuti la formazione o l’inserimento in un posto di lavoro.
Le basi solide per riuscire ad attuare con successo un progetto così ambizioso in un paese come l’Italia, che ha un urgente bisogno di dare una scossa significativa al mondo del lavoro, sono proprio le collaborazioni.
Gli ammortizzatori sociali e vari soggetti intermediari quali la ISFOL, Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, Italia Lavoro e le Università, saranno fondamentali per la buona riuscita dell’iniziativa.
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