Multe per eccesso di velocità: limiti e sanzioni

Se si superano i limiti di velocità imposti dalla legge si andrà incontro a pesanti sanzioni. A stabilirlo è il Codice della Strada; ecco cosa prevede.

Multe per eccesso di velocità: limiti e sanzioni

Quando non si rispettano i limiti di velocità imposti dalla legge è possibile che ci venga notificata una multa.

Infatti il Codice della Strada prevede che debbano essere rispettati specifici limiti di velocità per salvaguardare la propria incolumità e quella degli altri.

Sono previste infatti pesanti sanzioni per chi non rispetta tali limiti che spesso non devono essere corrisposte solo con una somma di denaro: infatti per eccesso di velocità è prevista anche la decurtazione dei punti dalla patente.

Per i neopatentati la normativa stabilisce delle regole ancora più severe rispetto a quelle previste per gli altri automobilisti.

Ma vediamo dunque a quanto possono ammontare le multe per eccesso di velocità e con quali strumenti viene rilevata la velocità di un veicolo.

I limiti di velocità stabiliti dalla legge

Il Codice della Strada ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana ha stabilito dei limiti di velocità che tutti i conducenti sono tenuti a rispettare.

In particolare la legge stabilisce un limite di velocità di:

  • 130 km/h in autostrada;
  • 110 km/h nelle strade extra-urbane principali;
  • 90 km/h nelle strade extra-urbane secondarie;
  • 50 km/h nei percorsi urbani.

I suddetti limiti sono imposti dalla legge per tutti i veicoli entro le 3,5 tonnellate. Ci sono però ulteriori vincoli per alcune categorie di veicoli tra cui:

  • le macchine agricole che non possono superare i 40 km/h;
  • i ciclomotori che non devono superare i 45 km/h;
  • i quadricicli a motore che non possono superare gli 80 km/h;
  • gli autotreni e le autovetture che viaggiano sulla rete autostradale con un rimorchio che non devono superare il limite di 80 km/h e quello di 70 km/h nei tragitti extra-urbani principali e secondari.

I limiti di velocità imposti dalla legge possono subire delle variazioni se si verificano determinate condizioni tali per cui i suddetti limiti risultano essere non sicuri.

In particolare nei tratti autostradali il limite di velocità può essere abbassato a 110 o a 90 km/h e allo stesso modo, sui tragitti extra-urbani principali e secondari ci possono essere dei brevi tratti in cui si richiede di non superare la velocità di 70 km/h.

Anche in città il limite di velocità può essere abbassato a 30 km/h soprattutto se ci si trova in una zona con un’elevata presenza di pedoni.

Se si dovessero verificare poi condizioni meteo avverse i limiti di velocità possono essere abbassati ulteriormente. Per esempio in caso di nebbia il limite di velocità nei tratti autostradali può arrivare a 50 km/h in caso di visibilità inferiore a 100 metri.

Comunque in tutti questi casi le variazioni dei limiti massimi devono essere segnalate dagli organi di polizia preposti al controllo del traffico o dagli appositi pannelli situati lungo il percorso.

Multe per eccesso di velocità

Come abbiamo accennato prima se i limiti di velocità imposti dalla legge non vengono rispettati dai conducenti, scattano pesanti multe. A prevederlo è lo stesso Codice della Strada che all’art.142 stabilisce che:

  • è prevista una multa che va da un minimo di 41 euro ad un massimo di 168 euro per il superamento del limite di velocità fino a un massimo di 10 km/h;
  • è prevista una multa che va da 168 a 674 euro e la decurtazione di 3 punti sulla patente per il superamento del limite di velocità compreso tra i 10 km/h e i 40 km/h;
  • è prevista una multa compresa tra i 527 e 2.108 euro e la decurtazione di 6 punti sulla patente per il superamento del limite di velocità compreso tra i 40 km/h e i 60 km/h. In questo caso poi è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo che va da uno a tre mesi (tra otto e diciotto mesi in caso di recidiva in un biennio);
  • è prevista una multa che va da 821 a 3.287 euro e la decurtazione di 10 punti sulla patente per il superamento di oltre 60 km/h del limite di velocità. Anche in questo caso è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo che va da sei mesi a un anno. Se l’infrazione per eccesso di velocità di oltre 60 km/h viene ripetuta due volte in un biennio è prevista la revoca della patente.

Inoltre la legge prevede che se le violazioni commesse avvengono tra le 22:00 e le 7:00 sono aumentate di 1/3 e alla terza violazione commessa in un anno che comporta la decurtazione di almeno 5 punti sulla patente è prevista la revisione della patente.

Per ulteriori informazioni si può leggere Cosa succede se non pago una multa?.

Le sanzioni per i neopatentati

Per i neopatentati, ovvero per chi ha la patente da meno di tre anni, il Codice della Strada prevede che debbano essere rispettati dei limiti di velocità inferiori rispetto a quelli previsti per gli altri automobilisti. Questo per motivi di esperienza che si acquisisce solo con la pratica e con il passare degli anni.

Infatti, i neopatentati non possono superare i 90 km/h nelle strade extraurbane principali e i 100 km/h in autostrada.

Nel caso in cui i suddetti limiti non vengano rispettati è prevista una sanzione minima pari a 160 euro. Inoltre per i neopatentati è prevista una decurtazione dei punti sulla patente doppia, in base a quanto previsto dall’articolo 126 bis del Codice della Strada.

Gli autovelox e i Tutor per il rilevamento della velocità

Sia gli Autovelox che i Tutor hanno lo scopo di rilevare la velocità di un veicolo. Questi strumenti pur essendo simili hanno caratteristiche differenti.

Gli Autovelox sono quegli strumenti in grado di rilevare la velocità istantanea di un veicolo. La loro presenza deve essere sempre segnalata con appositi cartelli o pannelli che devono indicare la dicitura “controllo elettronico della velocità” oppure “rilevamento elettronico della velocità” ad una distanza minima di 400 metri in autostrada, 250 metri sulle strade extraurbane principali, 150 metri su quelle secondarie e 80 metri in città.

Il Tutor invece serve per rilevare la velocità media di un veicolo; questo strumento infatti viene utilizzato soprattutto nei tratti autostradali.

In particolare il sistema Tutor misura la velocità media tra un varco e l’altro, rilevando attraverso le telecamere il veicolo, la targa e l’ora precisa del passaggio.

Il suo funzionamento è attivo anche di notte, con pioggia o nebbia fino a 30-40 metri e rileva anche gli autoveicoli che transitano nella corsia d’emergenza. Anche i Tutor come gli Autovelox per essere a norma devono essere preventivamente segnalati.

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