Multe e atti giudiziari: stop al monopolio Poste, consegnano anche i privati

D’ora in avanti la consegna di multe e atti giudiziari potrà essere effettuata non solo da Poste Italiane ma anche da altre aziende private che ne richiedano licenza; tutto questo in conformità con la legge sulla concorrenza emanata orma più di un anno fa.

Multe e atti giudiziari: stop al monopolio Poste, consegnano anche i privati

La consegna di multe e atti giudiziari da oggi potrà essere effettuata non solo da Poste Italiane, che finora deteneva il monopolio, ma anche da società private: taglia il traguardo la liberalizzazione della consegna.

A renderlo possibile il decreto firmato dal ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio che rende esplicite le procedure di rilascio delle licenze speciali per i servizi postali di notifica degli atti giudiziari e delle multe previste dal codice della strada.

Ci è voluto quasi un anno dall’emanazione della legge sulla concorrenza che prevedeva tali modifiche per far sì che il servizio non fosse più esclusivo monopolio delle Poste.

Licenza

Le aziende che sono interessate all’erogazione di questo servizio devono conseguire una licenza che verrà rilasciata dal Mise; per ottenerla è necessario dimostrare di avere alcuni specifici requisiti fissati dal Regolamento dell’Agcom approvato nel febbraio scorso.

Le licenze sono due, una relativa alla consegna delle contravvenzioni e una per gli atti giudiziari: è possibile richiedere entrambe o una sola delle due abilitazioni. Le suddette licenze inoltre saranno diverse in base al luogo di erogazione del servizio “in ragione dei limiti territoriali entro i quali il titolare è legittimato a esercitare il servizio”. Il ministro Di Maio ha chiarito in un nota resa pubblica sul sito del Ministero:

Con questo provvedimento si compie un passo decisivo per l’effettiva apertura del mercato ad altri operatori presenti nel settore delle consegne postali, che consentirà un importante abbattimento dei costi per le amministrazioni dello Stato”.

Requisiti

Oltre alle varie aziende private che possono chiedere la licenza e svolgere queste consegne, la stessa richiesta può essere avanzata anche da un operatore capogruppo di un’aggregazione di più operatori postali. Per rendere possibile la concessione dell’abilitazione in questo caso è necessario dimostrare di possedere alcuni requisiti di affidabilità che elenchiamo di seguito:

  • produzione di una “fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta” per un importo pari a 100.000 euro per la licenza nazionale e a 20.000 per quella regionale;
  • certificazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • assenza di stato di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo.

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